Prendersi cura di chi cura, il seminario della Cisl. Venturini: “Settore in difficoltà”

VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore comunale alla Coesione sociale Simone Venturini è intervenuto questa mattina al seminario “Prendersi cura di chi cura: assistenti familiari, anziani e reti di sostegno”, organizzato a Mestre da Anteas Cisl Venezia, nell’ambito del Corso per operatore di assistenza familiare.

Il progetto è finanziato dalla Regione Veneto con i fondi Fse+ e realizzato con la collaborazione di Enaip Veneto, con l’obiettivo di dare formazione e qualificazione agli operatori di assistenza familiare, siano essi badanti o famigliari, i cosiddetti caregiver.

Sono intervenuti inoltre Cinzia Bonan di Anteas Veneto, Michele Zanocco segretario generale Cisl Venezia, Mauro Bonato Caf Cisl Venezia e Francesca Morettin di Unionservizi Cisl.

“Si tratta di un settore che sarà sempre più in difficoltà – ha esordito l’assessore Venturinima che dovrà essere sempre più al centro delle politiche e delle emergenze del territorio. Tra 15 anni le persone sopra i 75 anni aumenteranno e il sistema dovrà trovare delle soluzioni per non collassare. Il fenomeno quindi avrà un impatto diretto sul sistema previdenziale, su quello sanitario e su tanti altri fronti non meno importanti, come quello dell’abitare, della solitudine, delle reti sociali che iniziano a scricchiolare. Oggi infatti non esiste più quella famiglia allargata composta da varie generazioni, all’interno della quale ci si faceva carico delle persone anziane”. 

 “Il Comune di Venezia – ha continuato l’assessore – sta affrontando tutto ciò innanzitutto con gli investimenti, passati da 40 a 60 milioni di euro di spesa sociale. E’ però fondamentale concentrarsi anche sulle situazioni intermedie, in cui l’anziano è ancora autosufficiente ma ha comunque bisogno di supporto. Questo si può fare, ad esempio, con i ‘condomini sociali’, come quello che abbiamo da poco inaugurato a Zelarino, composto di appartamenti completamente accessibili e con all’interno operatori che curano la socializzazione e le attività, aspetto fondamentale per garantire a chi ci vive una rete di amicizie e frequentazione e un modo per preservare il benessere dell’anziano nel tempo”. 

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare la ricerca “Anziani in Veneto – caregiver – assistenti familiari in Veneto” e il focus “La rete di servizi a supporto della persona assistita e dell’assistente familiare” per illustrare vari servizi che offre la Cisl di Venezia. Con l’invecchiamento della popolazione – è stato spiegato – sta aumentando contestualmente il bisogno di assistenza familiare.

Crescono le persone anziane sole e fragili, con maggiore richiesta di supporto informale ed il ruolo dei caregiver è sempre più centrale ma poco riconosciuto. Obiettivo della ricerca è dare quindi voce ai caregiver, analizzarne condizioni, bisogni e difficoltà e orientare politiche e servizi.

L’indagine si è svolta tra aprile 2024 e gennaio 2025, raccogliendo un totale di 5.472 risposte, di cui 4.514 lavoratori attivi e 958 pensionati. 2.163 rispondenti si sono dichiarati caregiver e hanno quindi avuto accesso alle domande dedicate, fornendo un quadro dettagliato di questa realtà: 1.687 lavoratori attivi caregiver, 476 pensionati caregiver.

-Foto Comune di Venezia-
(ITALPRESS).

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