TORINO (ITALPRESS) – “Questa mattina sono stata all’ospedale Le Molinette di Torino per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri e, attraverso loro, a tutti i militari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti” Lo scrive su Instagram la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Alessandro ha 29 anni, Lorenzo ne ha 28. Contro di loro martelli, molotov, bombe carta ripiene di chiodi, pietre lanciate con le catapulte, oggetti contundenti di ogni genere e jammer per impedire alla polizia di comunicare. ‘Erano lì per farci fuori’, ha detto un agente. Ora sarò chiara. Questi non sono manifestanti. Questi sono criminali organizzati. Quando si colpisce qualcuno a martellate, lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto, molto gravi. Non è una protesta, non sono scontri. Si chiama tentato omicidio. Mi aspetto che la magistratura valuti questi episodi per quello che sono, senza esitazioni, applicando le norme che già ci sono e consentono di rispondere in modo fermo, perché non si ripeta che alla denuncia dei responsabili non segua nulla, come purtroppo è accaduto troppe volte”.
“Se i poliziotti avessero reagito agli aggressori sarebbero già iscritti nel registro degli indagati, e probabilmente ci sarebbe qualche misura cautelare a loro carico. Ma se non riusciamo a difendere chi ci difende, non esiste lo Stato di diritto. Per quanto riguarda il Governo, ho convocato una riunione per domattina per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione” conclude Giorgia Meloni.
LE IMMAGINI DELL’INCONTRO CON GLI AGENTI FERITI
LE PAROLE DEL PRESIDENTE CIRIO
LA REAZIONE DEL MINISTRO CROSETTO
TAJANI “PACCHETTO SICUREZZA MIGLIOR ANTIDOTO PER BLOCCARE VIOLENZA”
“Il pacchetto sicurezza del governo è il miglior antidoto per bloccare da subito il tentativo dell’estrema sinistra di riportare la violenza nelle strade delle città italiane. Mai più quello che si è visto ieri a Torino! Mai più quello che abbiamo visto negli anni 70 e 80! Tutte le forze politiche isolino i violenti ed approvino il pacchetto sicurezza. Le istituzioni si uniscano a sostegno della democrazia e della libertà ed in difesa delle forze dell’ordine”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
SALVINI HA SENTITO AL TELEFONO POLIZIOTTO AGGREDITO
Alla luce dei violenti scontri di Torino, il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha espresso la propria affettuosa e totale solidarietà alle forze dell’ordine. Salvini è in costante contatto con il collega dell’Interno Matteo Piantedosi e ha sentito telefonicamente il poliziotto aggredito da alcuni violenti e ripreso da un video choc.
LA RUSSA “ERA SCONTATO ESITO VIOLENTO DELLA MANIFESTAZIONE”
“Stento a credere che tra i partecipanti alla manifestazione di Torino ci fossero molte persone ignare dell’esito violento che, per colpa di una nutrita frangia, ci sarebbe stato di sicuro. I violenti, in questi casi, sono come i pesci che hanno bisogno dell’acqua e i partecipanti, volenti o non volenti, gliela forniscono. Alle Forze dell’ordine rinnovo la mia gratitudine e la mia vicinanza”. Così Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
CAPO POLIZIA “SIETE UN ESEMPIO DI SPIRITO DI SACRIFICIO”
“Care colleghe e cari colleghi, il servizio di ordine pubblico, affrontato e gestito nella giornata di ieri a Torino, in un contesto particolarmente complesso e difficile, ha ancora una volta messo in luce la Vostra dedizione nell’essere, come professionalità, equilibrio e rischio della propria incolumità, servitori del nostro Stato democratico. Di questo, non smetterò mai di dirvi grazie. Grazie, perchè il vostro impegno, silenzioso e costante. È garanzia per la tutela delle nostre istituzioni democratiche e per la sicurezza delle nostre comunità. Grazie, perchè così operando contribuite ogni giorno a rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato e nelle sue Forze di Polizia. Grazie, perchè siete un esempio di spirito di sacrificio e di senso del dovere per ogni appartenente alla grande famiglia della Polizia di Stato. Un abbraccio affettuoso alle colleghe ed ai colleghi rimasti feriti”. Questo il testo della lettera del capo della Polizia, prefetto Pisani inviata alle colleghe e i colleghi della Polizia di Stato rimasti feriti nel servizio di ordine pubblico di ieri a Torino.
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani esprime inoltre il suo ringraziamento e la sua vicinanza al personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza rimasto ferito durante il servizio di ordine pubblico svolto ieri a Torino.
– Foto profilo X Giorgia Meloni –
(ITALPRESS).









