PIOLI “CON LA SPAL VOGLIO UN MILAN ARRABBIATO”

As Roma 27/10/2019 - campionato di calcio serie A / Roma-Milan / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Stefano Pioli

“Bisogna essere realisti: il nostro non è un buon momento ma abbiamo l’occasione per migliorare la classifica e dimostrare di essere migliori di quanto fatto domenica scorsa”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del posticipo di campionato con la Spal. “Bisogna fare qualcosa di diverso per ottenere risultati migliori di quanto fatto fin qui – ha aggiunto il mister rossonero in conferenza stampa – In questo momento non dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi: c’è tutto il tempo per migliorare la nostra classifica ma adesso voglio gente orgogliosa e molto arrabbiata, giocatori che non si risparmino per 95′ per ottenere la vittoria. Da domani dobbiamo ricominciare a vincere: dobbiamo essere la migliore squadra dal punto di vista dello spirito”. “Se ci crediamo, tutto è possibile, c’è tanto da dare e fare – ha proseguito Pioli – Suso? Non ho dubbi sia un gran giocatore con grandi qualità, ma è sbagliato ricondurre tutte le difficoltà del Milan su un unico giocatore. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più, a cominciare dal sottoscritto. Dobbiamo diventare molto responsabili, indossiamo una maglia prestigiosa e abbiamo tanti tifosi. Abbiamo le possibilità di mettere in campo uno spettacolo migliore”. “Non ho mai avuto una presenza così continua e assidua della società come la sto avendo al Milan. Questo da’ sostegno e supporto al mio lavoro e ai giocatori, stiamo parlando di persone competenti con grande senso di appartenenza, che stanno aiutando la squadra a crescere anche in questo ambito”, ha poi sottolineato l’ex allenatore di Lazio e Inter. Domani, contro gli estensi, i rossoneri saranno quasi al completo: “Bonaventura sarà tra i convocati, a parte Caldara e Rodriguez sono tutti sono disponibili. Cambierò qualcosa rispetto a Roma, soprattutto per avere una squadra intensa dal punto di vista fisico e mentale”, ha concluso Pioli.
(ITALPRESS).