No Tav, Meloni e Piantedosi in visita in Val di Susa dopo gli scontri. Cirio “Prima stima dei danni supera il milione di euro”

IPA87012854 - No Tav protest, police advance on the highway after pushing back black blocs

TORINO (ITALPRESS) – La premier Giorgia Meloni, insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è arrivata a Torino per recarsi nell’area dei cantieri della Tav a Chiomonte, in Val di Susa, dove sabato si sono verificati gli scontri durante il corteo organizzato contro l’opera. Ad attenderla ci sono anche il capo della polizia Vittorio Pisani, il questore di Torino Massimo Gambino e il prefetto di Torino Donato Cafagna.

CIRIO “PIEMONTE PARTE CIVILE PER SCONTRI, BENE PRESENZA MELONI”

“Questa mattina ho sentito al telefono il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, prima del suo arrivo a Torino per un confronto sui fatti di sabato a Chiomonte e ho voluto ringraziarla per la sua presenza qui oggi, perché in questi momenti è importante dimostrare la presenza e la vicinanza, anche fisica, dello Stato e delle istituzioni. Le ho comunicato la decisione assunta oggi dalla Giunta regionale di costituirsi formalmente parte civile nei procedimenti che seguiranno ai gravi scontri avvenuti sabato a Chiomonte”. Lo dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. “La prima stima dei danni diretti ai cantieri supera il milione di euro. A questo si aggiunge un danno ancora più ampio, che colpisce l’immagine della Valsusa e dell’intero Piemonte proprio nel pieno della stagione turistica estiva. Chi devasta beni pubblici e mette a rischio la sicurezza delle persone deve rispondere delle proprie azioni. La Regione farà fino in fondo la propria parte, a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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