Mondiali, 25 convocati azzurri per Il Cairo

ROMA (ITALPRESS) – Archiviati con un bottino record di 14 medaglie – di cui 4 d’oro – e la vittoria nel medagliere per nazioni gli Europei di Antalya, la scherma italiana fa rotta verso i Campionati del Mondo 2022 che si disputeranno al Cairo. Sono 25 in tutto gli atleti azzurri convocati dai responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Nicola Zanotti per la sciabola e Dario Chiadò per la spada che rappresenteranno il Tricolore nella kermesse iridata in programma dal 15 al 23 luglio. Nella giornata di ieri, infatti, il Consiglio federale ha ufficializzato la composizione della Delegazione sulla base delle scelte dei Commissari tecnici delle tre armi che hanno confermato in blocco i protagonisti dell’avventura continentale in Turchia, con il rientro dello sciabolatore Luigi Samele che aveva dovuto dare forfait all’ultimo momento in occasione dell’Europeo (dove era stato sostituito da Giovanni Repetti). L’Italia al Mondiale del Cairo presenterà quattro atleti per ciascuna specialità, che parteciperanno sia alle gare individuali che a quelle a squadre, con una riserva in patria e una sola eccezione, anche in questo caso come avvenuto ad Antalya, nel fioretto maschile dove ci sarà una staffetta: soltanto per l’individuale, infatti, il CT Stefano Cerioni ha scelto Giorgio Avola, medaglia di bronzo ai recenti Europei, mentre il quarto tiratore nella prova a squadre sarà Guillaume Bianchi, a completare il team che quest’anno è salito per ben tre volte sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo prima di laurearsi campione d’Europa sulle pedane turche.

Gli altri fiorettisti chiamati al doppio impegno saranno il campione europeo individuale Daniele Garozzo, l’argento continentale Tommaso Marini e Alessio Foconi. Nel fioretto femminile, invece, toccherà all’argento e al bronzo degli Europei individuali, Arianna Errigo e Alice Volpi, e con loro a Martina Favaretto e Francesca Palumbo che completano il quartetto medaglia d’oro a squadre ad Antalya. La riserva in patria, tra le fiorettiste, sarà Erica Cipressa. Il responsabile d’arma della sciabola azzurra Nicola Zanotti al maschile ritrova Luigi Samele, insieme all’argento continentale Luca Curatoli e ai giovani Pietro Torre e Michele Gallo. La riserva sarà Giovanni Repetti.
Nella sciabola femminile riecco le quattro protagoniste del secondo posto a squadre di Antalya: Rossella Gregorio, che è stata anche medaglia d’argento individuale, Michela Battiston, Martina Criscio ed Eloisa Passaro. Per il ruolo di riserva è stata indicata Chiara Mormile.

La spada maschile, invece, punterà sui quattro atleti che hanno riportato il team italiano alla medaglia d’oro agli Europei che nella specialità mancava da 23 anni: il CT Dario Chiadò, infatti, ha confermato Andrea Santarelli, Federico Vismara, Gabriele Cimini e Davide Di Veroli. La riserva sarà Valerio Cuomo. Tra le spadiste, infine, fiducia al quartetto d’argento di pochi giorni fa in Turchia con Rossella Fiamingo e Mara Navarria, rispettivamente seconda e terza nella prova individuale continentale, Alberta Santuccio e Federica Isola. Ai Campionati del Mondo Assoluti del Cairo la scherma italiana, guidata dal Presidente federale Paolo Azzi, avrà come Capo Delegazione il Vicepresidente vicario della FIS, Maurizio Randazzo. A condurre gli azzurri a fondo pedana, insieme ai tre Commissari tecnici, ci saranno i maestri Fabio Maria Galli, Filippo Romagnoli e Giovanna Trillini per il fioretto; Andrea Aquili, Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino per la sciabola; Enrico Di Ciolo, Roberto Cirillo e Andrea Candiani per la spada. Al fianco degli atleti il medico Valeria D’Errico, i fisioterapisti Maurizio Iaschi, Alessandro Pesce e Stefano Vandini, i tecnici delle armi Gianluca Farinelli e Riccardo Masini, il Segretario generale della Federscherma, Marco Cannella, e il Responsabile dell’area tecnica Adriano Bernardini.

Le competizioni sulle pedane egiziane saranno aperte nei primi tre giorni, dal 15 al 17 luglio, dalle fasi preliminari individuali riservate agli atleti che non rientrano tra i “top 16” del ranking mondiale. Dal 18 luglio, poi, scatterà il trittico di giornate dedicate ai tabelloni principali – da 64 partecipanti per ogni specialità – che assegneranno le medaglie individuali: il via con spada femminile e sciabola maschile; il 19 poi spazio a fioretto femminile e spada maschile; il 20 luglio sarà la volta di fioretto maschile e sciabola femminile. Stessa sequenza per gli ultimi tre giorni in cui saranno in palio le medaglie delle prove a squadre: il 21 in pedana spadiste e sciabolatori; il 22 toccherà a fiorettiste e spadisti; chiusura il 23 luglio con il team event per sciabolatrici e fiorettisti.
Per l’Italia, che nell’ultimo Mondiale disputato tre anni fa – quello di Budapest 2019 – chiuse con ben 8 medaglie ma senza l’oro (arrivarono un argento e sette bronzi), tanta voglia di cavalcare l’onda degli Europei sul palcoscenico più importante della stagione internazionale.
– foto Fis –
(ITALPRESS).

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