Roma e Sassuolo si annullano sotto la pioggia dell’Olimpico. Si conclude 0-0 il big match domenicale della decima giornata di serie A, con i giallorossi che giocano per oltre 45 minuti in dieci uomini per l’espulsione di Pedro (a cui farà seguito quella di Fonseca per proteste a ridosso dell’intervallo). Grazie al Var viene annullato un gol per parte, prima a Mkhitaryan e nella ripresa a Haraslin. Uno 0-0 che va in controtendenza rispetto alle precedenti sfide e che forse non accontenta nessuna delle due squadre, che muovono rispettivamente la classifica salendo a quota 18 e 19 punti.
Udinese-Atalanta, in programma alle 15, è stata invece rinviata a data da definirsi. Troppa la pioggia caduta alla Dacia Arena che ha reso il campo impraticabile. L’arbitro La Penna ha provato a far rimbalzare la palla per diversi minuti prima dell’incontro in differenti zone del campo, ma senza successo. A quel punto il direttore di gara ha fatto slittare il calcio d’inizio di trenta minuti ma nè il secondo sopralluogo nè il terzo effettuato attorno alle 15.45 sono serviti: nè la situazione meteo nè la tenuta del terreno erano cambiate e a quel punto La Penna ha optato per decretare il rinvio.
Pareggio avvincente tra l’Hellas e il Cagliari, che regalano un divertente 1-1 nel lunch match. Un tempo a testa, il primo lo fa il Verona in vantaggio con Zaccagni, il secondo è dei sardi che rimontano con Marin. La squadra di Juric aveva trovato il vantaggio già dopo otto minuti, traversa e successivo gol di Di Carmine, annullato per fuorigioco con l’ausilio del Var. Ci riuscirà più tardi quando al 21′ Zaccagni raccoglie l’assist di Faraoni e spedisce in porta il meritato 1-0. I sardi tornano in partita a inizio ripresa, al 48′ Pavoletti scansa i difensori e libera Marin per il tiro che concretizza l’1-1.
Finisce 0-0 anche al Tardini tra Parma e Benevento. Un risultato giusto per una gara in cui l’equilibrio ha vinto su tutto il resto. Padroni di casa pericolosi dopo appena 3 giri di lancetta con Busi che, innescato da un assist di Gervinho, spreca da ottima posizione. Ai campani basta un solo minuto per rispondere con Lapadula, ma la conclusione dell’ex Milan è debole e Sepe non ha problemi a neutralizzare il pericolo. Più pericolosi i sanniti, prima con Lapadula sul finale di primo tempo e poi a inizio ripresa con Improta che impegna Sepe. Miracoloso Letizia su Gervinho al 60′, poi è Ionita a salvare sul possibile tap-in di Brunetta. Ultima chance della gara al 78′ sul piede di Lapadula ma il suo sinistro non è preciso.
(ITALPRESS).










