Manovra, Bombardieri “La flat tax viola i principi della costituzione”

ROMA (ITALPRESS) – Per quanto riguarda la flat tax “noi non accetteremo mai che venga violato un principio sancito in Costituzione che è quello della progressività del pagamento delle tasse. Con buona pace di Salvini”. Così il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, intervenendo all’evento organizzato da Uilp “Abbassare le tasse ai pensionati: una questione di giustizia”. “Qui non si tratta di fare una guerra tra poveri, il tema è che quando dici che fino a 100mila euro paghi il 15%, affermi il principio che chi è furbo ha ragione e trova copertura politica. Voglio trovare, tra i politici, qualcuno che dica che è giusto pagare le tasse, soprattutto in campagna elettorale; io dico che è giusto pagare le tasse ma che bisogna farlo in modo equo, in modo progressivo come dice la Costituzione. Su questo dobbiamo continuare a fare la nostra battaglia”, aggiunge.

“Prendo atto che di questa misura nessuno ne era a conoscenza, né il ministro” Giuseppe Valditara “e neppure il vicepremier che esprime il ministro dell’Economia. È una scelta sbagliata, soprattutto perché la scuola ha bisogno di investimenti e non in questa manovra, ma da tempo”. “Ci sono tanti giovani che oggi lo chiedano nelle manifestazioni e credo che più in generale, ma credo che sia un’esigenza comune quella di investire su scuola e formazione; e’ chiaro che c’è un problema di denatalità, ma è altrettanto chiaro che questo Paese ha disinvestito nella scuola negli ultimi 20 anni. Quindi, non si tratta di una scelta su una manovra, abbiamo migliaia di precari. E’ una scelta sbagliata che va modificata”.

“Bisogna dare più attenzione ai pensionati. Questo è un Paese che invecchia, abbiamo tutti chiaro il quadro economico, ma questo non può pesare sui pensionati. Bisogna affrontare la questione delle rivalutazioni, sono diritti acquisiti e non possono essere esercitati a seconda delle condizioni economiche. Ma questo non basta, bisogna trovare un sistema che possa garantire anche una maggiore assistenza, un sistema più equo, un sistema che rispetti la storia lavorativa di chi ha lavorato e dato tanto a questo Paese e continua ad essere un bancomat per le varie finanziarie”. “Facciamo una serie di proposte che riguardano la rivalutazione della quattordicesima, la necessità di tener conto del fatto che spesso la progressività, principio riconosciuto in Costituzione, diventa una variabile indipendente“, conclude.

BARBAGALLO “PENSIONATI NON SONO IL BANCOMAT DEL GOVERNO”

“Chiediamo l’adeguamento al 100% delle pensioni. Vorremmo far capire a tutti che questo non è un aumento delle pensioni, è un adeguamento all’inflazione che abbiamo già pagato. I pensionati non possono essere il bancomat del governo, dobbiamo fare in modo che possano avere una possibilità di spesa con la rivalutazione di tutte le pensioni”. Lo afferma il Segretario generale Uilp, Carmelo Barbagallo. “Non ci possono dare dei contentini e poi prendersi tutto il resto dai pensionati”, aggiunge.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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