LIGURIA, ORIENTAMENTI ALZA IL SIPARIO

Si apre martedì la 24esima edizione del Salone Orientamenti, appuntamento dedicato agli studenti (dalla primaria alla secondaria di secondo grado), docenti e famiglie. Il cuore del più grande “villaggio dell’orientamento” d’Italia sarà al Porto Antico di Genova, dal 12 al 14 novembre. Ma il programma, ancora più ricco e interessante, prevede eventi anche a Palazzo Ducale (con le professioni della cultura) e al Palazzo della Borsa (con il Career Day che anticipa l’apertura già a lunedì 11) oltre a Palazzo San Giorgio, Acquario e Museo della Navigazione (con le professioni del mare). Il Salone, organizzato da Regione Liguria e dal comitato promotore composto da Comune di Genova, Città Metropolitana di Genova, Università degli Studi di Genova, Ufficio Scolastico Regionale e Camera di Commercio in strettissima collaborazione con il MIUR ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è la tappa più importante di un percorso che si è esteso nel tempo e nello spazio.
“Orientamenti è diventato il Salone guida a livello italiano dell’orientamento dei giovani. Ogni anno sono sempre più numerose le aziende, gli enti di formazione e le scuole che decidono di essere presenti. Quest’anno i partecipanti saranno ancora più numerosi e noi non possiamo che invitare tutti i giovani a visitare il Salone al Porto Antico, perché sarà una bella occasione per parlare con i capitani coraggiosi, con motivatori, con chi ha trovato una propria strada e che può essere da esempio”, ha detto il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti.
“Naturalmente in Liguria molte sono le opportunità che verranno offerte nell’ambito del turismo e della blue economy che sono gli asset fondamentali della nostra regione. Quello che è certo è che da Orientamenti potranno uscire con un’offerta di lavoro in tasca, o comunque un’opportunità, grazie anche alle Accademie del mare realizzate di comune accordo con le grandi compagnie di crociera e agli esponenti delle aziende presenti. Un bel momento di speranza dunque per i nostri giovani che potranno guardare con più fiducia al loro futuro”, ha aggiunto Toti.
Il “Saper fare” sarà il tema centrale. L’ultimo rapporto Excelsior Unioncamere – ANPAL evidenzia che il 78 per cento degli assunti tra il 2019 e il 2023 saranno nelle professioni tecniche e che oggi esiste un divario tra domanda e offerta di lavoro del 26,3 per cento di media nazionale (22,4 per cento in Liguria). Un divario che sta aumentando: su 100 posti di lavoro ben 37 non sono coperti. In Liguria, questo divario nelle professioni tecniche è del 41 per cento.
(ITALPRESS).