Malagò: “Diana Bianchedi capo delegazione della Nazionale”. Coni: “Si valutano eventuali profili di incompatibilità”, Figc: “Nessun conflitto di interessi”

IPA65419662 - Milano, Teatro alla Scala Cerimonia Premio Impresa Lavoro e Premio Impresa Valore Della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi in foto: Diana Bianchedi Vice Presidente Coni

ROMA (ITALPRESS) – Un tocco di fioretto per un calcio che prova a guardare oltre il proprio recinto. Giovanni Malagò apre le porte di Coverciano a una delle manager simbolo del mondo olimpico: Diana Bianchedi, due volte campionessa a cinque cerchi e vicepresidente vicario del Coni, è la nuova capo delegazione della Nazionale di Roberto Mancini. Lo ha annunciato il numero 1 della Federcalcio in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, definendola una “scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana (Bianchedi, ndr) gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni…”. Malagò la definisce una “rivoluzione culturale. Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi…”.

Il curriculum è infatti di quelli importanti. Sia col fioretto, sia dietro una scrivania. Nel palmares di Bianchedi brillano i due ori olimpici a squadre ottenuti a Barcellona 1992 (in squadra con Giovanna Trillini, Francesca Bortolozzi, Margherita Zalaffi e Dorina Vaccaroni, in quella che fu la prima medaglia d’oro per un team femminile italiano di scherma) e a Sydney 2000 (con Trillini e Valentina Vezzali). Nel suo palmares anche due bronzi mondiali nell’individuale e cinque ori iridati a squadre. Laureata in medicina e chirurgia nel 1996, nel 2001 si specializza con lode in medicina dello sport. Il 18 aprile 2001 viene eletta vicepresidente nell’esecutivo del Coni. Sono gli anni che la vedono impegnata anche in qualità di membro della commissione atleti del Coni e di membro della commissione scientifica antidoping. Nella sua carriera si avvicina anche al mondo del calcio, ricoprendo l’incarico di vice presidente della commissione antidoping della Figc e di membro del panel antidoping della Uefa.

Vicepresidente vicario del Coni dal 2025, dal 2020 ricopre il ruolo di chief strategy planning and legacy officer della Fondazione Milano Cortina 2026, dopo aver fatto parte in passato del comitato di candidatura della stessa Olimpiade e Paralimpiade invernale ed essere stata coordinatore generale del comitato di candidatura dei Giochi di Roma 2024, che mai arrivò allo scrutinio finale del Cio dopo il passo indietro del Campidoglio. Un grande rimpianto per Malagò e Bianchedi (visibilmente commossa nella conferenza stampa post ritiro del bid). Dopo la rivincita di Milano Cortina, si ritrovano insieme in una Figc che prova a fare l’unica cosa possibile per tornare a festeggiare: mettersi in discussione e puntare su modelli vincenti.

CONI “SI VALUTANO EVENTUALI PROFILI INCOMPATIBILITÀ SU BIANCHEDI IN FIGC”

“In relazione a quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa relativamente ad un annunciato incarico di rilievo in ambito Figc per il vicepresidente vicario del Coni, si comunica che, ai sensi dello Statuto e delle Leggi vigenti, sono stati prontamente attivati gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità, a tutela della Giunta Nazionale”. Lo scrive in una nota il Coni.

FIGC “NESSUN CONFLITTO DI INTERESSI PER BIANCHEDI, RUOLO RAPPRESENTANZA”

La Figc non rileva alcun conflitto di interessi nella nomina di Diana Bianchedi, vicepresidente vicario del Coni e membro di Giunta Coni, a capo delegazione della nazionale azzurra di calcio. È questa la posizione della Federcalcio, come apprende l’Italpress da fonti della Figc, che precisano come quello di capodelegazione sia solo un incarico di mera rappresentanza. Nel primo pomeriggio, dopo l’annuncio di Malagò sulla nomina di Bianchedi, il Coni ha comunicato di aver attivato “gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità, a tutela della Giunta Nazionale”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]