La Regione Veneto rafforza il coordinamento con la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, Pavanetto “Fondamentale per il territorio”

VENEZIA (ITALPRESS) – La Giunta regionale del Veneto ha approvato l’individuazione di un referente regionale per il coordinamento delle attività di promozione turistica legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 con quelle sviluppate sul territorio dalla Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi. Sarà il Direttore della UO “Promozione turistica, marketing territoriale e progetti strategici siti Unesco” dottor Giuliano Vantaggi. La nomina, ufficializzata oggi dopo l’approvazione in Giunta regionale, riconosce in modo esplicito il ruolo centrale del Bellunese nel percorso olimpico e guarda già oltre l’evento, con l’obiettivo di costruire una legacy concreta e duratura per il territorio. Le Olimpiadi non sono infatti considerate solo come un grande appuntamento sportivo, ma come una leva strategica per rafforzare l’economia della montagna, l’attrattività turistica e la qualità dell’offerta nel lungo periodo. Vantaggi avrà il compito di garantire un raccordo costante tra le iniziative promozionali regionali – a partire dal progetto “Casa Veneto” a Cortina – e le azioni messe in campo localmente, in particolare dalla DMO Dolomiti Bellunesi, per assicurare coerenza, continuità e una valorizzazione efficace del territorio bellunese.

“Il Bellunese deve essere messo nelle condizioni di capitalizzare al massimo questa occasione – sottolinea l’assessore regionale al turismo, Lucas Pavanetto -. Stiamo lavorando per una promozione che non sia episodica o limitata ai giorni dei Giochi, ma che costruisca un posizionamento solido e riconoscibile delle Dolomiti Bellunesi sui mercati nazionali e internazionali. Il coordinamento con la DMO è fondamentale per raccontare in modo unitario il territorio, valorizzarne le eccellenze e trasformare la visibilità olimpica in flussi turistici stabili anche negli anni successivi”. “Per il Bellunese – aggiunge l’assessore regionale alla Montagna, Dario Bond MilanoCortina2026 non deve essere un evento che passa e lascia poco, ma un punto di svolta. Rafforzare il coordinamento tra Regione e territorio significa creare le condizioni perché le Olimpiadi producano effetti reali in termini di sviluppo della montagna, servizi, lavoro e opportunità per chi vive qui tutto l’anno. La legacy olimpica deve innanzitutto contrastare lo spopolamento e valorizzare un territorio che ha dimostrato di saper essere protagonista”.

– foto di repertorio ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).

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