PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cyberspace Administration of China ha elaborato una serie di misure amministrative per i servizi Internet che coinvolgono esseri umani digitali, e ieri ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza.
La bozza prevede che i fornitori di servizi che coinvolgono esseri umani digitali, ovvero entità virtuali simili a esseri umani in grado di comunicare tramite chat vocale o altre forme di interazione, debbano tenere in modo permanente e ben visibile l’etichetta “essere umano digitale” accanto a tali contenuti.
Secondo la bozza, l’uso delle informazioni personali sensibili degli individui per generare e modellare immagini di esseri umani digitali deve essere soggetto al loro consenso informato.
La bozza stabilisce che nessuna organizzazione o individuo può utilizzare esseri umani digitali con tratti identificabili di specifiche persone fisiche senza il loro consenso.
La bozza vieta inoltre di indurre i minori alla dipendenza dagli esseri umani digitali attraverso servizi virtuali che simulano relazioni familiari o intime, o servizi che possono incoraggiare una spesa eccessiva.
(ITALPRESS).





















