Iran, il Governo annuncia il raddoppio del prezzo della benzina

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il governo iraniano ha annunciato il raddoppio del prezzo della benzina venduta al di fuori delle quote sussidiate, portandolo a 10.000 toman al litro a partire dall’alba di martedì. Lo riporta il giornale Asharq al Awsat.

Si tratta dell’ultima misura adottata per far fronte alla crisi dei carburanti aggravata dalla guerra e dal blocco navale americano. La portavoce del governo, Fatemeh Mohajerani, ha spiegato che il prezzo della benzina acquistata con le carte delle stazioni di servizio salirà da 5.000 a 10.000 toman al litro, mentre le quote mensili sussidiate resteranno invariate. I proprietari di auto ricevono 60 litri al mese a 1.500 toman al litro, seguiti da una seconda quota di 50 litri a 3.000 toman. Oltre tali limiti i consumatori devono ricorrere alle carte delle stazioni al prezzo più elevato.

Mohajerani ha aggiunto che riunioni governative avevano esaminato diverse opzioni di prezzo prima di fissare i 10.000 toman, in base a un impegno assunto in precedenza dal presidente Masoud Pezeshkian.

I ricavi derivanti dall’aumento saranno destinati a sostenere il costo della vita della popolazione.

Poche ore prima dell’annuncio Pezeshkian aveva presieduto una riunione di governo sulla gestione dei consumi di carburante, chiedendo che tutte le fasi decisionali fossero accompagnate da un piano di comunicazione “preciso e trasparente”. Ha annunciato inoltre che incontrerà personalmente i rappresentanti delle associazioni degli autisti di camion, dei tassisti e delle piattaforme di trasporto online per illustrare le nuove politiche e discutere le loro preoccupazioni.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]