INTER, LAZIO, MILAN, NAPOLI E ROMA BENE, JUVE IN CRISI

Inter, Lazio, Milan, Roma e Napoli hanno cominciato a spron battuto, al contrario della Juve. Basta appostarsi davanti alle porte girevoli del calcio (Sliding doors, per gli amanti dell’inglese) per fare un pieno di emozioni. Veni, vidi, vici (venni, vidi e vinsi): imperatori come Correa che arrivano e fanno una doppietta; re come Ronaldo che se ne vanno con l’aereo personale… Ma i veri protagonisti della patria pedata sono i poeti di un movimento che soffre di povertà incombente in banca, ben celata dalla ridondanza degli aggettivi. La gente resta ad occhi sgranati e crede loro come ai dogmi di Santa Romana Chiesa. La vicenda Ronaldo, bravissimo campione e splendido illusionista, ci ha fatto definitivamente capire che la Champions è là dove ci sono i soldi, non dove montano i debiti. CR7 ci ha sbattuto in faccia qualcosa come “Io sono mio: volevo vincere ancora una Champions, voi non so. Addio”. Ha inforcato il jet personale ed è volato via. E noi, ingenui, pensavamo che i soldi non contano. Le auto le aveva già spedite. A dare al tutto contorni da tragedia greca mancava la sconfitta casalinga con l’Empoli di Andreazzoli (che figurone !) e il K.O. ha gettato nello sconforto le falangi bianconere, ormai furenti.
Le crisi (-5 da Inter e Lazio, Milan, Napoli e Roma) non si addicono al club più titolato d’Italia. Agli altri va tutto bene, alla real casa tutto male. Qualcuno si comincia a chiedere perchè. E la fede vacilla. Stavolta le pecche si son viste tutte perchè anche la tv ha funzionato senza interruzioni… Detto che all’Inter è andata benissimo il quel di Verona perchè il bum-bum di Correa ha rimediato all’errore (grave) di Handanovic, c’è da aggiungere che anche il Milan ha fatto un boccone del Cagliari, che pure è una buona squadra. Giroud (doppietta) ha conquistato subito la platea rossonera. Anche Diaz e Tonali in evidenza. Va benissimo pure la Lazio che ha strapazzato lo Spezia dell’apprendista stregone Thiago Motta e ha visto esplodere Immobile. Il Napoli ha vinto ancora, stavolta a Genova contro i rossoblù, con qualche difficoltà: Petagna (che potrebbe partire) ha dato alla squadra di Spalletti il successo in extremis. Ha trovato iniziali difficoltà la Roma a Salerno, senza lo squalificato Zaniolo, ma poi Pellegrini e Veretout l’hanno sbloccata; Abraham e ancora Pellegrini (che partenza !) hanno arrotondato.
Anche il Bologna è partito bene e il pari di Bergamo ha detto che la squadra di Mihajlovic è più equibrata e che semmai deve essere quella di Gasp a dover ritrovare il giusto passo. Il fatto che la bella Udinese sia già a quota 4, dopo il sonante successo sul Venezia e il pari con la Juve dice che i friulani hanno fatto notevoli passi avanti, nonostante la cessione di De Paul. La Fiorentina ha cominciato a riveder la luce, vincendo su un Torino in cui Juric aveva denunciato certi ridimensionamenti. E’ finita senza gol la combattuta sfida fra Sassuolo e Sampdoria. La squadra di D’Aversa non ha ancora segnato. Ora la sosta azzurra: i ragazzi di Mancini riprenderanno ripetendo le imprese dell’Europeo ? Alla ripresa Milan-Lazio e Napoli-Juve: già primi snodi per il campionato.

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