ROMA (ITALPRESS) – Le congratulazioni, ma anche l’invito a non dimenticare la responsabilità di trasmettere i giusti valori, di essere un modello da seguire, un esempio per i giovani. In sintesi si può riassumere così il messaggio che Papa Leone XIV ha voluto inviare a calciatori e dirigenti dell’Inter, ricevuti oggi in udienza, pochi giorni dopo la conquista del 21esimo scudetto nella storia del club nerazzurro. “Benvenuti e complimenti a tutta la squadra, ai dirigenti, ai tecnici e ai tanti tifosi e sostenitori per il traguardo raggiunto – le parole del Papa alla squadra campione d’Italia -. Questo è certamente, per tutti voi, un momento di grande gioia, di cui sono felice di essere reso partecipe. È una meta raggiunta grazie a molto impegno, gioco di squadra, disciplina e costanza, che avete saputo mantenere sia nei momenti esaltanti – come l’ultima partita, quando avete già festeggiato – e anche in quelli difficili, senza scoraggiarvi né arrendervi. Per questo, mentre mi felicito con voi, vi invito a riflettere sull’esperienza vissuta, per farvi portatori, in questo momento di successo, di un messaggio utile specialmente alla crescita dei giovani”.
“Molti di loro, in questi giorni, guardano a voi come ai loro ‘eroi’, come a modelli da imitare, e questo vi investe di una responsabilità che va oltre la prestazione e che vi vuole, come sportivi, testimoni di valori – ha aggiunto il Papa nel suo discorso alla comitiva interista -. Questo vorrei veramente sottolinearlo, perché i giovani oggi veramente hanno bisogno di modelli e quello che fate voi ha un impatto che può essere positivo o negativo sulla vita dei giovani. E pensare allora a questa grande responsabilità che avete è qualcosa che vorrei veramente lasciarvi. San Giovanni Paolo II, circa trentacinque anni fa, parlava di questo durante un incontro tenuto proprio con alcuni rappresentanti della vostra società. Dopo averne ricordato il ruolo significativo nella storia calcistica italiana, aggiungeva, rivolgendosi a calciatori e dirigenti: ‘Fate sì che molti possano riconoscere in voi e nel vostro comportamento autenticità e rettitudine a tutta prova’ (discorso ai dirigenti e ai giocatori dell’Inter il 16 febbraio 1991). Sono parole che mi sento di ripetervi anch’io, rinnovandovi le mie congratulazioni”.
– foto IPA Agency –
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