SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – “Nei fine settimana con gara Sprint è sempre difficile per le scuderie valutare pienamente il comportamento dei pneumatici, avendo a disposizione una sola ora di prove libere. In questa sessione i team hanno utilizzato un set di Medium e uno di Soft, senza effettuare long run significativi. Le Hard sono state conservate per i prossimi giorni e già domani alcuni potrebbero valutare il loro utilizzo nelle strategie di gara di domenica”. Così, in una nota, Dario Marrafuschi, direttore Motorsport Pirelli, al termine delle qualifiche per la sprint del Gp di Cina. “Sarà sicuramente d’aiuto, per avere un quadro più chiaro, la gara Sprint, che verrà probabilmente affrontata con le Medium – aggiunge Marrafuschi – La differenza in termini di prestazione tra le due mescole usate venerdì è di circa sei decimi. È stato interessante notare come nelle prime due sessioni di qualifica la C3, dopo aver completato un giro di raffreddamento, riuscisse nuovamente a esprimere il massimo della prestazione nel secondo giro lanciato”.
“Le temperature sono più rigide rispetto all’anno scorso e la pista è ancora sporca, con un’aderenza inferiore a quella che vedremo domenica grazie alla sua evoluzione. Come accaduto lo scorso anno e come prevedibile, è comparso del graining sull’anteriore sinistra, che è la gomma maggiormente sollecitata dalle curve di Shanghai, e in misura minore sull’anteriore destra, con un impatto comunque limitato sulle usure. Su questo circuito ovviamente si tende a proteggere maggiormente l’asse anteriore, spostando il più possibile il bilanciamento su quello posteriore”, conclude Marrafuschi.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).





























