GIORNATA SENZA MEDAGLIE, DA DOMANI GARE A SQUADRE

La sesta giornata di gara ai Mondiali di Budapest è avara di medaglie per l’Italia. La conclusione del programma individuale con le gare di fioretto maschile e sciabola femminile non permette all’Italia di muovere il medagliere che dunque rimane a quota quattro medaglie di bronzo.
Il migliore degli azzurri in questo sabato ungherese è Andrea Cassarà che sfiora il podio nella gara di fioretto maschile. Il 35enne bresciano si ferma ai quarti di finale contro il campione del Mondo 2017, il russo Dmitry Zherebchenko con il punteggio di 15-6. “Ne aveva di più fisicamente e non sono riuscito a fronteggiare la sua esuberanza in pedana – ha ammesso l’azzurro in zona mista – Quando si perde da avversari che meritano non c’è da rammaricarsi. Putroppo ho un problema al tendine d’achille destro che mi ha un pò condizionato, ma non cerco scuse. E’ andata cosi, ma guardo il bicchiere mezzo pieno: a 35 anni sono ancora tra i primi al Mondo e recupero punti importanti verso Tokyo2020”. Nel suo percorso di gara, Andrea Cassarà dopo aver superato il primo turno grazie al forfait dell’ungherese Balint Matyas, aveva vinto il match contro il francese Maxime Pauty col punteggio di 15-7. Agli ottavi di finale era giunto il derby contro l’olimpionico di Rio2016, Daniele Garozzo, vinto dal bresciano per 15-10. Daniele Garozzo, dal canto suo, dopo aver sconfitto il tedesco Andre Sanita per 15-10 aveva avuto ragione per 15-6 dell’olandese Daniel Giacon. Si è fermato invece nel turno dei 32 Giorgio Avola. L’azzurro, dopo aver iniziato superando il belga Stef Van Campenhout per 15-10, è stato sconfitto dal sudcoreano Kim Dongsu con il punteggio di 15-11. Stop nel primo assalto di giornata per Alessio Foconi. L’iridato 2018 è stato sconfitto 15-9 dal britannico Marcus Mepstead.
Si è fermato invece nel turno dei 32 Giorgio Avola. L’azzurro, dopo aver iniziato superando il belga Stef Van Campenhout per 15-10, è stato sconfitto dal sudcoreano Kim Dongsu con il punteggio di 15-11. Stop nel primo assalto di giornata per Alessio Foconi. L’iridato 2018 è stato sconfitto 15-9 dal britannico Marcus Mepstead.
La seconda gara di giornata è stata quella di sciabola femminile, nella quale è stata Rossella Gregorio la migliore delle azzurre. La sciabolatrice salernitana si è fermata nel turno delle 16 contro la beniamina di casa, Anna Marton col punteggio di 15-8. In precedenza, dopo la vittoria per 15-10 sull’azera Valeriya Bolshakova, ha sconfitto la cinese Qian Jiarui con l’identico punteggio. Si erano fermate nel turno delle 32 invece sia Irene Vecchi che Martina Criscio. La prima, che aveva esordito superando la venezuelana Milagros Pastran per 15-10, ha subìto il 15-7 dall’azera Anna Bashta. Martina Criscio, invece, ha esordito con la vittoria per 15-12 contro la bulgara Yoana Ilieve, ma è stata poi rimontata e sconfitta 15-14 dalla greca Theodora Gkountoura. Era uscita scena nella fase di qualificazione invece la quarta azzurra, Sofia Ciaraglia.
La sesta giornata è stata anche quella che ha avviato le gare a squadre di spada femminile e di sciabola maschile, che hanno svolto i primi due turni dei rispettivi tabelloni. Nella spada femminile il quartetto azzurro ha superato il doppio scoglio di giornata, approdando così ai quarti di finale. L’Italia, composta da Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola ed Alice Clerici, ha superato dapprima la Thailandia per 45-28 e poi la Germania, al minuto supplementare, grazie alla stoccata del 29-28 messa a segno da Rossella Fiamingo. Ad attendere le azzurre domani saranno le campionesse del Mondo in carica degli Stati Uniti.
Nella sciabola maschile, l’Italia approda ai quarti nella gara a squadre. Il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, reduce dal bronzo individuale, Gigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano, ha affrontato e vinto per 45-14 il primo match di giornata contro la Repubblica Ceca e poi, a seguire, agli ottavi di finale, ha sconfitto l’Ucraina per 45-32. Domani, ai quarti di finale, sarà sfida alla Georgia.