FREE2MOVE, CAR SHARING PORTA D’INGRESSO ELETTRICO

Zero emissioni, condivisione e integrazione. Sono le tre parole chiave dell’incontro “Mobilità sostenibile e smart city” promosso dal Gruppo PSA negli spazi dello Swiss Corner, che per due settimane sarà la nuova «Casa del Leone» in centro a Milano. Durante l’evento, che rientra nel calendario di appuntamenti dedicati al tema della mobilità sostenibile, si è parlato di come stia cambiando e cambierà il modo si spostarsi all’interno dei centri urbani e non solo. Le nuove frontiere della mobilità devono fare i conti con la trasformazione in atto nelle “smart city”, le città intelligenti in cui la pianificazione diventa requisito imprescindibile. La parola d’ordine sarà “green”: riduzione dell’inquinamento, della congestione del traffico, sviluppo del car-sharing e di mezzi pubblici sempre più “verdi”.
Infatti, come sottolineato dal brand automobilistico “la diffusione di tale innovazione tecnologica deve avvenire attraverso la collaborazione di tutti gli attori, privati e pubblici, attivi sul territorio”. Proprio per questo, oltre ad Andrea Valente, general manager di Free2Move (marchio del Gruppo PSA che ha il ruolo di sviluppare e integrare servizi legati alla mobilità a zero emissioni), il dibattito ha coinvolto anche Valentino Sevino, direttore della pianificazione mobilità dell’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio (Amat) del Comune di Milano, che ha evidenziato come il Piano urbano della mobilità sostenibile punti proprio alla progressiva e completa elettrificazione dei trasporti, pubblici e privati. “Intendiamo elettrificare al 100 per cento il trasporto pubblico al 2030 – ha ribadito Sevino a margine dell’incontro – mentre attualmente il servizio offerto, in termini di posti sui mezzi, per il numero di veicoli che circolano, se consideriamo metropolitane, linee tranviarie e filobus è di oltre il 70 per cento”.
“Sul fronte del privato abbiamo previsto un incremento di colonnine di ricarica, per passare dalle attuali 400, che servono veicoli e quadricicli, alle diecimila entro il 2028, di cui mille, il 10 per cento, che saranno pubbliche, mentre novemila private”. Ma non è tutto, perché come ricordato dal direttore Sevino, proprio la scorsa settimana, il Comune meneghino ha approvato la delibera che «fornisce le linee guida per la predisposizione del nuovo bando sul car-sharing che dovrebbe uscire nelle prossime settimane» e per il quale ci si aspetta “l’arrivo di nuovi gestori”. “Il bando prevede alcuni paletti che sono legati all’obbligo di introdurre nelle flotte mezzi elettrici per il servizio di auto in condivisione a partire dal 2024 – ha precisato il direttore – ora un veicolo a combustione interna usato per il car-sharing, paga 1.200 euro all’anno, mentre i veicoli elettrici non pagano nulla. Dal 2022 chi continuerà a tenere veicoli a combustione interna pagherà 120 euro mensili, quota che salirà a 150 euro dal 2024, mentre lo stesso anno, i veicoli elettrici cominceranno a pagare 40 euro al mese”.
E proprio il servizio del car-sharing, come sottolineato durante la serata, potrebbe essere considerato “la porta d’ingresso per l’elettrico”. “Le città per definizione vogliono limitare la congestione del traffico e l’inquinamento – ha dichiarato Andrea Valente, general manager di Free2Move Italia – quindi lo sharing deve essere elettrico ed è sicuramente la prima porta che consente a un consumatore o a un futuro cliente di provare e sperimentare la guida di una vettura elettrica. Il car sharing è importante e stiamo meditando seriamente di entrare anche a Milano con un progetto di condivisione di auto innovativo non solo con delle vetture da noleggiare per una giornata, ma dando la possibilità di fare un weekend, una settimana o addirittura un mese». Ma le competenze di Groupe PSA si esprimono su più fronti.

Non solo l’esperienza internazionale di Free2Move – presente con il car sharing 100 per cento elettrico in metropoli europee come Madrid, Parigi e Barcellona, oltre che ai servizi dedicati che il brand ha sviluppato e testato in un network europeo che comprende le 110.000 stazioni di ricarica inserite nell’app Charging Pass – ma anche il know-how nella produzione di automobili. “Da qui al 2025 tutti i prodotti dei brand del Gruppo, quindi Peugeot, Citroën, Opel e DS saranno elettrificati – ha aggiunto Valente – e cominciamo adesso lanciando la nuova e-208, la Opel Corsa elettrica e la DS 3 Crossback full electric”.
(ITALPRESS).