BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – E’ iniziata in Romania l’operazione di affondamento delle chiatte nel Danubio per deviare il corso dell’acqua verso la centrale nucleare di Cernavoda. Secondo quanto riferisce l’emittente Digi 24, si tratta un intervento di emergenza per garantire l’approvvigionamento di acqua di raffreddamento alla centrale.
La prima fase ha previsto l’affondamento delle prime due delle quattro chiatte destinate a deviare parte del flusso del Danubio. Il fiume ha raggiunto i suoi minimi storici a causa della siccità e il premier romeno, Ilie Bolojan, ha dichiarato che l’autonomia del reattore funzionante a Cernavoda ha un’autonomia di quattro o cinque giorni se il livello continuerà a scendere.
– foto IPA Agency –
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