Eco.build, risposta green di Italcementi e Calcestruzzi per edilizia

MILANO (ITALPRESS) – Ambiente, sostenibilità, territorio: ecco i capisaldi della filosofia alla base dei prodotti della linea Eco.build di Italcementi e Calcestruzzi, presentati oggi presso la sede di Assimpredil Ance, l’associazione delle imprese edili operanti nelle province di Milano, Lodi e Monza Brianza.
Una nuova linea studiata per ridurre le emissioni di CO2 e limitare il riscaldamento globale, massimizzare l’uso di materie prime seconde di qualità, massimizzare l’impiego di materiali locali. “Prodotti messi a punto per offrire al mercato soluzioni nuove che siano in linea con la nostra ambizione di ridurre l’impronta ambientale dei nostri prodotti e, di conseguenza, delle opere che con essi vengono realizzati” spiega Roberto Callieri, amministratore delegato di Italcementi.
La presidente di Assimpredil Ance, Regina De Albertis, ha sottolineato come oggi la sostenibilità sia “un valore strategico per il settore delle costruzioni e per questo è fondamentale poter contare sulle innovazioni della catena di fornitura e sul valore ambientale che i prodotti come il cemento possono incorporare, perchè ogni miglioramento tecnico volto alla riduzione della CO2 è un tassello importantissimo per il raggiungimento della sostenibilità del nostro settore”.
Italcementi ha diviso in tre livelli misurabili il contributo della riduzione della CO2: il contenuto di clinker, il contenuto di materie prime secondarie provenienti da altre cicli produttivi e le performance ambientali di prodotto mantenendo qualità e sicurezza a costi competitivi.
“Occorreranno anche altri investimenti per tutti gli altri operatori del settore cemento. – ha sottolineato Carrieri – Su questo piano è forte l’impegno di Federbeton, la filiera di settore le cui aziende sono chiamate a investire ingenti somme: stime preliminari – continua l’amministratore delegato di Italcementi – parlano di 4,2 miliardi di euro a da qui al 2050, sforzo che la nostra industria non può sostenere da sola: occorrerà il supporto da parte delle istituzioni” ha puntualizzato Calleri.
La gamma Eco.build, al cui evento di presentazione odierno hanno partecipato via web anche gli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Tecnico Tecnologico Carlo Bazzi di Milano, dove si studiano le costruzioni, l’ambiente e il territorio, nasce da un percorso che parte dalla produzione di cemento dall’utilizzo di materiali di recupero in sostituzione delle materie prime naturali proveniente dalle attività estrattive come calcare argilla e scisti.
Per Italcementi e Calcestruzzi infatti la sostenibilità parte dal controllo di qualità che viene fatto sui cementi e sui calcestruzzi, e passa attraverso la certificazione. Sono oltre 40 i prodotti proposti alle imprese e progettisti dotati di EPD, cioè la dichiarazione ambientale di prodotto, documento che rendiconta i potenziali impatti ambientali associati alla realizzazione di un prodotto o servizio. I nuovi prodotti della linea saranno presentati a MadeExpo dal 22 al 25 novembre, fiera dell’edilizia in programma a Milano Rho.
“Italcementi vuole guidare il cambiamento come ha sempre fatto da 157 anni a questa parte, per questo motivo la nostra ricerca si è indirizzata in questi ultimi anni su quella che è la grande sfida di oggi: la sostenibilità” ha chiosato amministratore delegato Callieri, concludendo: “nei nostri laboratori si fa ricerca e innovazione con un gruppo dedicato che si pone obiettivi concreti e offre supporto a imprese e progettisti; soluzioni costruttive ad alta sostenibilità che saranno il vantaggio competitivo del futuro e progetteranno mercato italiano dall’import.
(ITALPRESS).