
RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) – Al Mondiale Giovani e Cadetti di Rio de Janeiro 2026 brillano due medaglie di bronzo per l’Italia: le hanno conquistate Emanuele Iaquinta e Mattia De Cristofaro, splendidi protagonisti, insieme sul terzo gradino del podio, nella gara individuale di fioretto maschile Under 20.
Una doppia medaglia pesantissima, che consacra tanto il 17enne romano delle Fiamme Gialle quanto il carabiniere bresciano di 19 anni nel gotha internazionale della specialità, per entrambi degna consacrazione di una stagione straordinaria lungo l’intero circuito di Coppa del Mondo. E c’è anche un dato storico di grande interesse in questo risultato arrivato dall’Arena Carioca: era da ben undici anni, infatti, che due fiorettisti azzurrini non salivano sul podio individuale in un Mondiale Giovani, l’ultima volta fu nel 2015 a Tashkent dove fecero doppietta Damiano Rosatelli e Francesco Ingargiola.
Primo anno da Under 20 e primo podio iridato per Emanuele Iaquinta. Il finanziere del Frascati Scherma, vinta l’emozione che tradiva durante i gironi, è stato protagonista di un’entusiasmante cavalcata che l’ha visto superare il belga Frederick (15-2), il coreano Jeong (15-4) e l’olandese Dijkstra (15-13) per approdare tra i migliori 16. In fiducia, deciso a dare continuità a una stagione che l’ha visto sempre sul podio in Coppa del Mondo Under 20, negli ottavi Iaquinta ha battuto per 15-12 il cinese Lyu, e ha ipotecato il traguardo della medaglia imponendosi con il punteggio di 15-13 sul giapponese Takushin Tanaka. La sua corsa si è interrotta dopo una semifinale di grande intensità vinta 15-10 dall’egiziano Abdelrahman Tolba, che ha scritto il verdetto del bronzo per Iaquinta. Sul podio con lui Mattia De Cristofaro, protagonista di una marcia inarrestabile iniziata, da numero 2 del tabellone dopo un eccellente girone, con i successi sul portacolori della Sierra Leone, Rajic (15-6) e sull’ungherese Bodor. In seguito, il carabiniere della Schermabrescia ha vinto d’autorità gli assalti sul francese Dubreuil (15-9) e sul giapponese Kamate (15-8), andandosi a giocare la medaglia contro il canadese Budovskyi. Anche nel quarto di finale Mattia è stato perfetto, vincendo per 15-10 e conquistando la certezza del podio. Lo stop anche per lui è arrivato solo in semifinale contro Ho Long Lam, atleta di Hong Kong (poi oro iridato), che si è imposto con il risultato di 15-6 decretando il terzo posto di De Cristofaro. Sia per lui che per Emanuele Iaquinta al collo ci sono medaglie preziose, giustamente celebrate da tutta la spedizione italiana guidata dal Capo delegazione Marcello Scisciolo che plaude all’ottimo inizio del fioretto guidato dal ct Simone Vanni e dal responsabile Under 20 Valerio Aspromonte. Per quanto riguarda gli altri fiorettisti, 39° posto per Mattia Conticini e 67° Elia Pasin.
Nella prova femminile, invece, si sono fermate sulla soglia delle “top 8” Greta Collini e Letizia Gabola. La veneta delle Fiamme Oro, dopo aver superato la tedesca Herwig (15-14), la coreana Koo (15-3) e la canadese Zhang (11-10), si è arresa nelle battute conclusive alla coreana Jo (15-12), classificandosi 15^. Ottavi di finale sfortunati anche per la fiorettista delle Fiamme Azzurre, sconfitta dall’ucraina Borysova (15-10) dopo una gara di battaglia, condotta seppure in non perfette condizioni battendo precedentemente la francese Martin (15-14), l’ungherese Papp (15-10) e la cinese Zhou (15-12). Gabola ha così finito la sua gara 16esima. Stop nel match che metteva in palio il pass per le “top 16”, infine, per Ludovica Franzoni e Alessandra Tavola, che ha concluso il loro Campionato del Mondo – rispettivamente – in 18^ e 29^ posizione.
– foto Bizzi/Federscherma –
(ITALPRESS).










