DI FRANCISCA “ARRIVO A TOKYO POI SMETTO”

Due anni abbondanti di stop dalle pedane, il figlio Ettore, la ripresa dura e faticosa per tornare ai livelli top, ma alla fine per Elisa Di Francisca la luce è arrivata. Oro ai recenti Europei di Dusseldorf (più il bronzo a squadre), la 36enne jesina si presenta ai nastri di partenza dei Mondiali di Budapest, dopo quattro anni di assenza, con determinazione e convinzione, anche se il suo obiettivo di fondo restano le Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno. “Sarà il mio ultimo spettacolo” ha detto la fiorettista azzurra all’Italpress, a margine della visita all’ambasciata italiana in Ungheria, accolta con calore insieme a tutta la spedizione azzurra dall’ambasciatore Giuseppe Rustico e dalla moglie. “Sarà un’esperienza che vorrò vivere appieno e che vorrò far vivere insieme a me alle persone che amo soprattutto mio figlio. Sarà per tutti noi un momento importante ed emozionante. Poi chiuderò con la scherma e penserò ad allargare la famiglia”.


Cresciuta sotto le ali fraterne e ingombranti delle compaesane Giovanna Trillini e Valentina Vezzali, Di Francisca ha vinto l’oro alle Olimpiadi (Londra 2012), ai Mondiali (Parigi 2010), agli Europei (5), in coppa del mondo (2), agli assoluti (4), è stata protagonista del Dream team del fioretto femminile azzurro oro olimpico a squadre a Londra 2012: il nome dell’azzurra delle Fiamme Oro è presente in tutte le più importanti competizioni mondiali, ma il suo oro più importante è stato la nascita, a luglio del 2017, del figlio Ettore, presente nella capitale ungherese con il papà e suo compagno Ivan. “Da quando c’è lui è tutto diverso” racconta Di Francisca. “E’ come vedere tutto da un’altra prospettiva. E’ lui che mi fa vedere le cose diversamente perchè per lui è tutto una prima volta, quindi gliela rispieghi, gliela descrivi e lui vive e assorbe tutto. Vede la mamma che ha fatto fatica fino ad ora, che si è allenata… Per separarsi da me accetta come unica motivazione ‘mamma fa scherma’, nessun’altra” le parole della jesina che ha abbracciato e vive il progetto da “mammatleta”, conciliando la sua vita da sportiva con quella di mamma.


“Come per tutte le cose complicate e difficili, quando raggiungi l’obiettivo è molto ma molto più bello” dice su questa nuova esperienza genitoriale che in parte condivide anche sui social. Ma il presente sono i Mondiali e dopo aver vinto gli Europei è d’obbligo attendersi una voglia assoluta di proseguire il trend. Domani è attesa in pedana per la prova individuale, poi lunedì ci sarà quella a squadre con le compagne Arianna Errigo, Francesca Palumbo e Alice Volpi. “E’ bello stare qui e condividere con gli altri questa esperienza dei Mondiali. Sono quattro anni che non partecipo, mi sento come fossi alla prima gara”.