Denver ko in gara 5, Lakers alle Finals dopo 10 anni

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Dopo un’attesa lunga dieci anni, i Los Angeles Lakers vincono la Western Conference e tornano a giocarsi l’Anello. Niente impresa stavolta per Denver che, dopo aver ribaltato da 1-3 le serie con Jazz e Clippers, si inchina ai gialloviola in gara 5: 117-107 il finale a favore degli uomini di Vogel, sempre più nel segno di LeBron James che può ora aspirare al quarto titolo personale dopo i due vinti a Miami e la storica impresa con Cleveland. Il Prescelto infila in gara 5 la 27esima tripla doppia della carriera nei play-off con 38 punti, 16 rimbalzi e 10 assist e diventa il quarto giocatore di sempre a raggiungere 10 Finals Nba (eguagliato Kareem Abdul-Jabbar, meglio hanno fatto solo Bill Russell con 12 e Sam Jones con 11). “Ma non è ancora finita – mette subito in chiaro – Sono estremamente fiero di far parte di questa squadra, di averla riportata dove le compete, a giocare per il titolo, a rappresentare la Western Conference. E’ per questo che sono venuto qui”. Ma LeBron non ce l’ha fatta da solo. A differenza della sua prima stagione a LA ha avuto al suo fianco Anthony Davis, 27 punti nella sfida di ieri notte contro Denver e alla sua prima finale Nba. Aspettando una fra Miami e Boston (Heat avanti 3-2), i Lakers timbreranno dunque la loro 32esima presenza alle Finals, a caccia del 17esimo titolo (l’ultimo vinto nel 2010 proprio contro Boston) e dopo aver mancato i play-off nelle ultime sei stagioni.
Ai Nuggets resta l’onore delle armi. I 20 punti a testa di Jokic e Grant e i 19 punti e 8 assist di Murray non sono bastati a riaprire la serie, complice un LeBron che – con i Nuggets capaci di risalire più volte a -1 – ha spento ogni chance di rimonta, vedi i 16 punti siglati nel solo quarto quarto. “Non penso di aver mai visto un giocatore prendere il controllo della partita come ha fatto lui nell’ultimo periodo”, si arrende coach Vogel. Ora manca l’ultimo passo verso la leggenda.
(ITALPRESS).