IN CAMPANIA LE TELECAMERE SULLE AMBULANZE DEL 118

“Siamo la prima regione d’Italia con le telecamere sulle ambulanze del 118. Non le hanno altrove. Oggi entra in servizio la prima ambulanza d’Italia che è dotata di videosorveglianza, di un pulsante rosso per l’allarme, utilizzato dagli operatori per collegarsi direttamente con le centrali operative di polizia e carabinieri, oltre che con la centrale del 118. Oltre ad un sistema di geo-localizzazione. per cui sappiamo in ogni istante dove si trova l’ambulanza e da dove chiede soccorso. Sono condizioni ottimali di sicurezza per il nostro personale. Abbiamo la possibilità di garantire pienamente la tranquillità e la sicurezza sul posto di lavoro per i nostri operatori. È un altro punto di eccellenza. Abbiamo risposto in questo modo ad un’emergenza che non riguarda la sanità ma l’ordine pubblico. Ci siamo fatti carico anche di questo problema che altri non hanno risolto”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine della conferenza stampa di presentazione delle misure messe in campo dalla Regione Campania e dall’Asl Napoli 1 Centro per il contrasto al fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario del servizio 118, presso l’Ospedale del Mare di Napoli.

“Siamo partiti un anno fa per questo obiettivo delle telecamere per il 118 – ricorda il governatore – Abbiamo acquistato le ambulanze, i sistemi di videosorveglianza e oggi possiamo dire che abbiamo messo in servizio la prima ambulanza pienamente attrezzata per il controllo esterno e interno. Quali sono i prossimi passi? La realizzazione di una rete di medicina territoriale perché dobbiamo estendere l’assistenza sui territori. Abbiamo appena firmato l’accordo con i medici di medicina generale, questo significa decongestionare i pronto soccorsi. Credo che siamo nelle condizioni per realizzare una sanità di assoluta eccellenza e pienamente umanizzata. Abbiamo diversi obiettivi specifici: la rete per l’autismo, per la quale dobbiamo approvare la normativa regionale in pochi giorni, dobbiamo migliorare il servizio per la sofferenza psichica in tante famiglie e poi concludere entro questo mese l’accordo con i laboratori che ci consentirà di mettere fine al calvario che ogni anno portava alla chiusura l’ultimo mese dell’anno dei laboratori privati. Essendo usciti dal commissariamento, cancelleremo anche quest’ultima criticità”.
(ITALPRESS).