Dal Consiglio del Lazio ok a legge che riorganizza il sistema turistico

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra Regione è ricca di bellezze che vanno scoperte. Il turismo è uno dei settori che più ha sofferto a causa della crisi dovuta al covid-19. Con questa legge si va incontro a una modernizzazione del settore, con al centro diversi obiettivi, tra cui: favorire la crescita occupazionale, soprattutto attraverso la lotta al precariato; rafforzare la struttura del sistema di offerta turistica tramite la qualificazione e la formazione degli operatori dei servizi e delle strutture. Grazie alle consigliere e ai consiglieri di opposizione e maggioranza, alla giunta regionale e in particolare all’Assessora al Turismo Valentina Corrado per il proficuo lavoro svolto”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Tra le modifiche da segnalare: la soppressione dell’Agenzia regionale del Turismo, sostituita da un’apposita Direzione regionale preposta al coordinamento e alla gestione delle attività amministrative e tecniche di competenza regionale in materia di turismo; l’adozione di un piano turistico triennale per disciplinare la materia all’interno della Regione; ambiti turistici di destinazione. La Regione, al fine di qualificare e valorizzare la propria offerta turistica complessiva, prevede la costituzione di 9 aree di interesse regionale: Tuscia e Maremma Laziale; Litorale del Lazio; Valle del Tevere; Sabina e Monti Reatini; Valle dell’Aniene e Monti Simbruini; Castelli Romani; Monti Lepini e Agro Pontino; Ciociaria; Roma Città Metropolitana;
– le associazioni pro-loco (associazioni senza scopo di lucro formate da volontari dirette a favorire la conoscenza, la valorizzazione, la promozione e la tutela delle tradizioni locali, dei prodotti e delle bellezze del territorio): la Regione riconosce il ruolo di coordinamento dell’Unione nazionale delle pro-loco d’Italia nelle sue articolazioni territoriali, come associazione rappresentativa delle pro-loco attive in ambito regionale e locale. Presso la Regione è istituito l’albo regionale delle pro-loco.
E ancora, l’istituzione, presso l’assessorato competente in materia, dell’Osservatorio regionale del turismo. Tra i suoi compiti la raccolta dei dati e delle informazioni finalizzati al monitoraggio dello sviluppo e dell’innovazione del settore; al fine di favorire la crescita professionale e manageriale degli operatori del settore la Regione Lazio promuove e sostiene forme di accordo anche con le università, i centri di formazione professionale, gli Istituti tecnici e professionali superiori di secondo grado e altre strutture destinate alla formazione; la legge approvata interessa anche il settore delle agenzie di viaggi e turismo. In particolare le attività del settore dovranno essere iscritte in apposito elenco istituito presso il comune competente per territorio. E’ prevista la figura del Direttore tecnico dell’agenzia di viaggi e turismo.
(ITALPRESS).

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