ROMA (ITALPRESS) – Si chiama “Canzonissima”, affonda le radici nello storico programma che molti ancora ricordano (andò in onda tra il 1958 e il 1975) ma quella che andrà adesso su Raiuno da sabato 21 marzo, con la conduzione di Milly Carlucci, ne è una versione che oggi definiremmo 2.0 o, anche, reboot.
Via la gara, innanzi tutto per i cantanti che parteciperanno: Riccardo Cocciante, Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi, Paolo Jannacci e il tenore Vittorio Grigolo.
La Carlucci spiega: “Allora si faceva la gara perché il Festival di Sanremo era in un momento di declino. Ora ha una vita straordinaria e non avrebbe senso tirare fuori un’altra gara dopo un mese”.
I cantanti si esibiranno (non tutti in ciascuna delle sei puntate previste) con un brano scelto da loro in base al tema della puntata: La canzone del cuore (una canzone di altri artisti che ha ispirato la loro carriera), La dedica (una canzone di altri da dedicare a qualcuno o a qualcosa di speciale), Il primo successo (il brano del proprio repertorio con cui è iniziato il rapporto con il pubblico), La rivincita di Sanremo (una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore della gente), La canzone che avrei voluto scrivere io (un brano amato e ammirato che ogni artista avrebbe voluto firmare), Il tuo più grande successo (il brano simbolo della propria carriera). Ogni esibizione, introdotta da una clip in cui l’artista racconta il motivo della propria scelta e il valore che quella canzone ha avuto nel suo percorso umano e professionale, regalerà emozioni, trasformando l’esibizione in un momento di racconto personale oltre che musicale.
Al termine di ogni puntata sarà proclamata la Canzonissima di puntata che accederà alla puntata finale nella quale ci sarà una ulteriore manche in cui verranno riproposte tutte le “canzonissime” vincitrici di ogni puntata al fine poi di incoronare la Canzonissima 2026.
A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno tre componenti di voto: un panel di personalità del mondo dello spettacolo, i cosiddetti “magnifici 7” (Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e il discografico Giacomo Maiolini), gli stessi cantanti (che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria) e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
“È un marchio storico ma con idee nuove contenute all’interno” assicura il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore il suo vice Claudio Fasulo concorda: “‘Canzonissima’ è un marchio storico che non solo noi ultra sessantenni abbiamo nel cuore ma che anche i nostri figli e nipoti conoscono. Questo è un reboot che, però, declina diversamente dall’originale il formato. Lì c’era la gara tra cantati, noi rimetteremo in orbita un sacco di belle canzoni e racconteremo storie, emozioni, ricordi grazie agli straordinari interpreti che sono con noi. C’è un’affinità – conclude Fasulo – con la serata cover di Sanremo”.
Nonostante l’impresa sia ardua, non solo per la concorrenza ma anche per l’inevitabile confronto con i volti della Canzonissima che fu, dai conduttori come Mina, Corrado, Raffaella Carrà e le Kessler, agli ospiti del calibro di Alberto Sordi e Vittorio Gassmann, la Carlucci non sembra preoccupata più di tanto dal fatto di proporre qualcosa che già c’è stato: “Non dimentichiamo che quest’anno è stato segnato dal grande successo, purtroppo non su una rete Rai di un reboot (“La Ruota della Fortuna, ndr). Il successo dipende dal pubblico e da qualcosa di impalpabile, cioè se il momento storico coincide con quello che stai facendo”. Quel che è certo è ci sarà ampia varietà di musica: “Andiamo dal pop al lirico, sperando di portare nelle case degli italiani anche la lirica e la grande canzone d’autore”.
Le canzoni della prima puntata sono: “Lontano dagli occhi” (Enrico Ruggeri, “Guardavo ‘Canzonissima’, era una gara molto cruenta che bloccava l’Italia”), “Il mio canto libero” (Fabrizio Moro, “grazie per la possibilità di rimettermi in gioco su una cosa che non pensavo mai di poter fare, andare a riscoprire successi clamorosi”), “Un giorno credi” (Leo Gassmann, “Abbiamo l’opportunità di dare nuova luce a queste canzoni, sono contento che la gara sia tra canzoni e non tra cantanti, è bello condividere il palco con tanti artisti e amici”), “Ti lascio una canzone” (Michele Bravi, “Cantare queste canzoni significa farle rivivere”), “Pregherò” (Fausto Leali, “Sono l’unico che ha partecipato a ‘Canzonissima’” ed è bello esserci anche in questa”), “Città vuota” (Malika Ayane, “‘Canzonissima’ è rimasta sotto la pelle delle persone”), “Mi ritorni in mente” (Irene Grandi, “Nel mondo della musica oggi manca l’emozione, dovremmo riscoprirla dagli artisti che ci hanno preceduto”), “Bella vera” (Elettra Lamborghini, “Rischi di vincere almeno una puntata!”), “Nessun dorma” (Vittorio Grigolo, “La sfida è mettermi in un meraviglioso gruppo di artisti che stimo e canticchio in auto”), “Rock and Roll Robot” (Elio e le Storie Tese) e “Sarà perché ti amo” (Jalisse, “Siamo felici di celebrare la musica italiana”).
Ospiti della serata saranno Claudio Santamaria e Rocco Papaleo e Claudia Pandolfi. “Canzonissima” è prodotta da Rai e Ballandi. La regia è di Luca Alcini.
-Foto xf6/Italpress-
(ITALPRESS).









