Crans-Montana, il gestore del locale in custodia cautelare. Mattarella presente alla cerimonia di Martigny “Vicini a vittime e feriti, ora giustizia” / Video

Martigny - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron, alla cerimonia ufficiale in memoria delle vittime dell'incendio di Crans-Montana, oggi 9 gennaio 2025. (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica) Questa e' una foto privata pubblicata sui social network o su media televisivi fornita da questa Agenzia. L'Agenzia non rivendica alcuna proprieta’, incluso ma non limitato al copyright o alla licenza del materiale allegato. Le tariffe addebitate da questa Agenzia sono solo per i servizi dell'Agenzia e non trasmettono, ne' intendono trasmettere all'utente, alcuna proprieta’ di copyright o licenza sul materiale. Con la pubblicazione di questo materiale l'utente accetta espressamente di indennizzare e tenere indenne l'Agenzia e i suoi amministratori, azionisti e dipendenti da qualsiasi perdita, reclamo, danno, richiesta, spesa (comprese le spese legali), o qualsiasi causa di azione o accusa nei confronti dell'Agenzia derivante da o connessa in qualsiasi modo alla pubblicazione del materiale.

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Jacques Moretti, proprietario del bar Constellation, che ha preso fuoco la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, è stato posto in custodia cautelare. Lo riferisce l’emittente francese Bfmtv. Sua moglie, Jessica Moretti, è ancora libera.

La Procura vallesana ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Jacques Moretti a causa del potenziale pericolo di fuga. E’ quanto conferma in una nota la procuratrice Beatrice Pilloud. Moretti e Jessica Maric sono stati sottoposti oggi ad un lungo interrogatorio presso la sede della Procura vallesana. Il provvedimento dovrà essere confermato entro 48 ore dal tribunale.

MATTARELLA ALLA CERIMONIA DI MARTIGNY “VICINI A VITTIME E FERITI, ORA GIUSTIZIA”

“La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”. È il messaggio scritto dal presidente della Repubblica al termine della cerimonia che si è svolta a Martigny, in Svizzera, in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a Crans Montana la notte di Capodanno.

Prima di recarsi a Martigny, il presidente della Repubblica aveva voluto fare tappa all’ospedale di Zurigo, per incontrare i familiari dei due ragazzi qui ricoverati. Si è poi intrattenuto con i medici in ospedale che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. Ora Mattarella si sposterà in aereo a Ginevra per poi proseguire in auto sino a Matigny.

“Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell’Italia intera coinvolta nell’angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi”. Così, secondo quanto si apprende, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando con i medici all‘ospedale di Zurigo, dove ha incontrato i familiari di alcuni dei ragazzi feriti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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