Covid, Conad Sicilia “Enorme sforzo logistico durante il lockdown”

PALERMO (ITALPRESS) – Nessuna speculazione sui prezzi da parte della Gdo (“è la cosa più falsa di questo mondo”), mentre è stato messo in campo un grande sforzo logistico per affrontare “la corsa al prodotto”. Così Vittorio Troia, direttore divisione Sicilia di Pac 2000 Conad racconta come la grande distribuzione ha affrontato in Sicilia il lockdown e prova a tracciare i cambiamenti per il settore. Troia è intervenuto nel corso di una tavola rotonda ospitata nell’ambito del convegno Sinergie-Sima (Società italiana management) in collaborazione con l’Università di Palermo e con il sostegno del Fondo sociale europeo Sicilia nell’ambito della programmazione 2014-2020.
“Lo sforzo logistico per garantire l’approvvigionamento è stato enorme – ha spiegato – e quando si sono riscontrati i primi casi in Italia come direzione nazionale abbiamo messo in atto un piano di emergenza individuando le priorità: per noi che siamo su un’isola era trovare prodotti con quantità anche normali rispetto a quello dovuto ma nonostante questo siamo andati fuori stock per alcune tipologie di merce perché c’è stata una corsa folle al prodotto”. Numerosi i costi che si sono dovuti affrontare, soprattutto in termini di misure di sicurezza per garantire i propri collaboratori. “Per certi versi noi siamo stati in prima linea”, spiega, “i nostri addetti nel corso della giornata incontravano più persone di quanto non poteva fare un sanitario, ad esempio. Abbiamo attivato misure di protezione che hanno avuto un costo. E chi stava in prima linea dentro i punti vendita noi lo abbiamo definito “eroe”.
La pandemia ha sicuramente accelerato il canale delle vendite on line “che all’inizio da noi non aveva una grande percentuale”, spiega, “ma adesso è cresciuto in maniera esponenziale raddoppiando”. “In termini numerici”, spiega, “non è una grande cifra ma ci siamo attivati per dare supporto alla clientela mettendo in campo un insieme di servizi come la consegna a domicilio e la spesa on line che ci hanno permesso di andare avanti”.
In futuro passa da multicanalità e digitalizzazione. “Serve dare risposte diversificate alle esigenze dei clienti e attenzione al tessuto delle imprese locali che sono state quelle imprese che hanno fatto si che noi potessimo mantenere forniture e servizi in Sicilia”, ha concluso, sulla digitalizzazione, infine, “la pandemia ci ha spinto ad accelerare su questo fronte mettendo insieme negozio fisico e virtuale per rispondere ad una domanda che è in continua evoluzione”.
(ITALPRESS).

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