Coronavirus, aumentano i casi a Malta

Il governo maltese è sotto un’enorme pressione con casi positivi giornalieri di COVID-19 vicini al centinaio mentre i decessi continuano a essere registrati ogni giorno. Finora, Malta ha 881 casi attivi, 44 decessi e 3.012 guariti.
L’associazione medica maltese, MAM, ha chiesto alle autorità sanitarie maltesi per concludere una strategia e misure efficaci, simili a quelle in Spagna, Francia e Regno Unito, per tenere sotto controllo l’epidemia. Il Forum dei sindacati maltesi ha dichiarato che la situazione del COVID-19 potrebbe sfuggire di mano rapidamente, sia in termini di capacità che riguarda i servizzi medici nell’ospedale generale di Mater Dei e quelli di terapia intensiva, ma anche in termini che riguarda la vita normale delle persone e la loro attività. Il sindacato che rappresenta gli insegnanti, MUT, ha emesso un ultimatum al governo maltese fino a giovedì, per intraprendere le azioni necessarie e attuare nuove misure contro la pandemia.
L’opposizione nazionalista sta insistendo con il governo per annunciare un’emergenza sanitaria pubblica nazionale. Però, il primo ministro maltese Robert Abela ha dichiarato che non c’è bisogno di “stato di panico nazionale.” Ha aggiunto che in questo momento il governo non sta considerando di chiudere l’economia e l’aeroporto, o di dichiarare un altro blocco totale.
Secondo un recente sondaggio, la gestione della pandemia e l’instabilità economica causata dal coronavirus hanno avuto un impatto negativo sulle prestazioni del primo ministro Robert Abela registrando il più basso livello di fiducia tra l’elettorato da quando è diventato primo ministro lo scorso gennaio. Il leader del Partit Laburista Robert Abela è ora al 46,6%. Bernard Grech, che è stato confermato leader del Partito nazionalista solo per una settimana e leader dell’opposizione per meno, ha guadagnato il 30,9%. In termini di voti, il Partito nazionalista ha dimezzato il divario a 30.000 dai 57.000 voti.
(ITALPRESS/MNA).