VENEZIA (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina la consegna ufficiale dei 98 libri raccolti attraverso la call internazionale promossa dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Venezia, con l’adesione del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, nell’ambito della mostra “Biblioteche. Costruendo l’intelligenza veneziana | Libraries. Building Venice intelligence”, ospitata al Padiglione Venezia per la Biennale Architettura 2025. All’incontro sono intervenuti Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, e Roberto Beraldo, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori Venezia (APPCVE).
L’iniziativa, inserita nel programma del Padiglione Venezia con il commissario Maurizio Carlin e ideata dall’Università Iuav di Venezia con il Comune e l’Ordine APPCVE, ha coinvolto architetti di tutto il mondo invitati a donare volumi editi di cui fossero autori o curatori. Sono pervenute pubblicazioni da Corea del Sud, Canada, Francia, Spagna, Germania, Bangladesh, Cina, Regno Unito e da numerose città italiane, tra opere di studi stranieri e contributi di architetti italiani e veneziani.
“Questa iniziativa dimostra ancora una volta quanto Venezia sia davvero una città del mondo – ha dichiarato l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini – da sempre la nostra città è ponte tra culture, esperienze e visioni, avendo la capacità di trasformarle in valore per la comunità. La Biennale Architettura, da questo punto di vista, è un motore straordinario di innovazione e il Padiglione Venezia, in questa edizione, ha saputo giocare un ruolo da protagonista anche perché le ricadute positive della call internazionale non si esauriscono con l’esposizione: perdurano, le tocchiamo oggi con mano attraverso questi volumi. I 98 testi che consegniamo alla VEZ vanno ad arricchire ulteriormente il patrimonio della Rete Biblioteche cittadina e diventano uno strumento a disposizione di studenti, professionisti e cittadini. Un’integrazione che volge lo sguardo verso il futuro. Da queste pagine – ha concluso – attingeranno gli architetti di domani, gli stessi che progetteranno concretamente il mondo in cui vivremo”.
I volumi entrano nel patrimonio della Biblioteca Vez di Mestre, rafforzando l’offerta culturale pubblica e specialistica rivolta a studenti, professionisti e cittadini. La Vez, fondata nel 1953 e fulcro della Rete Biblioteche Venezia (73.450 documenti), ha partecipato alla mostra con la pubblicazione “Biblioteca Venezia” (Grafiche Veneziane, 2025), confermando la propria vocazione a supporto dei settori dell’arte, dell’architettura e dell’urbanistica, anche in relazione all’attività didattica dell’Università Iuav di Venezia.
-Foto Comune di Venezia-
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