CITROEN PUNTA ALLA RIMONTA IN SPAGNA

Il penultimo Rally della stagione, l’unica gara nel calendario WRC su fondo misto terra e asfalto, vedrà ancora una volta Sebastien Ogier-Julien Ingrassia ed Esapekka Lappi-Janne Ferm, gli equipaggi del Citroen Total World Rally Team, impegnarsi al massimo, con la coppia francese determinata a conquistare il settimo titolo mondiale consecutivo, a bordo della C3 WRC. Una vera sfida, questo Rally impone agli equipaggi di passare da una superficie all’altra senza il tempo per adattarsi. Richiede anche che le vetture siano performanti sullo sterrato del primo giorno tanto quanto sull’asfalto dei due successivi, con i team tecnici che devono riuscire a passare da una configurazione all’altra in breve tempo. Vincitore delle ultime due edizioni, il Citroen Total World Rally Team ha già dimostrato la sua abilità in questa gara, con un totale di undici vittorie in Catalogna, di cui cinque (2010, 2011, 2012, 2017 e 2018) da quando il tracciato ha adottato un fondo misto. Con Ogier e Ingrassia, vincitori per tre volte su questo tracciato (2013, 2014 e 2016), il team Citroen ha legittime ambizioni per questo weekend, anche se la seconda posizione in partenza venerdì non può essere considerata un vantaggio. Confortato dai recenti test effettuati a bordo della C3 WRC, il team affronta la gara determinato a cercare di invertire la tendenza in campionato. Lappi e Ferm, con un migliore ordine di partenza (7°) in caso di tempo clemente il primo giorno, potrebbero mettere una seria ipoteca sul posto d’onore, ed essere alleati importanti per Sébastien e Julien. Esapekka infatti è ormai in totale sintonia con la C3 WRC su terra, come dimostra il secondo posto conquistato in Finlandia e in Turchia. Nelle crono su asfalto in programma, molto simili ai circuiti, potrà ricorrere a tutta la sua esperienza di kartman. Per prepararsi al meglio, il team francese ha effettuato una sessione intensiva di quattro giorni di test in Catalogna, tre dei quali destinati esclusivamente a ottimizzare la competitività della C3 WRC su asfalto. Con le migliorie effettuate in questa occasione e l’impegno che lo caratterizza da sempre, il team avrà le carte in regola per tentare il tutto per tutto in campionato. “Naturalmente questo appuntamento è di vitale importanza per noi se vogliamo rimanere in corsa per il titolo – ha detto Pierre Budar, direttore di Citroen Racing – E nonostante le nostre due vittorie all’attivo, abbiamo preparato questa prova con impegno, attenzione ai dettagli e grande motivazione. Abbiamo concentrato i nostri test su asfalto, realizzando notevoli progressi sui differenziali, la geometria e gli ammortizzatori, anche se solo la gara ci dirà se è stato sufficiente. Per lo sterrato, anche se possiamo fare ancora meglio, abbiamo dimostrato recentemente di essere migliorati su questa superficie, quindi faremo tesoro di questa solida base e cercheremo di ottimizzarla ulteriormente nel nostro lavoro di preparazione”. “Mi piace gareggiare su diverse superfici, quindi amo molto questo rally e lo affronto con la ferma intenzione di fare punti – le parole di Sebastien Ogier, pilota del Citroen Total Wrt – Per continuare a sperare, l’unica opzione che abbiamo è togliere punti a Ott. Vista la nostra posizione di partenza nella prima giornata, non sarà facile per noi, ma non voglio pormi più dubbi del necessario. Sono sicuro che su asfalto saremo più performanti. Le sensazioni alla conclusione dei test di questi ultimi tempi sono positive, ma solo il cronometro e il confronto con i nostri rivali ci permetterà di verificare se i progressi realizzati sono sufficienti”. Infine, Esapekka Lappi, pilota del Citroen Total WRT: “Mi piace l’idea di un rally su fondo misto, anche se rappresenta una vera sfida, in particolare il sabato mattina, con il passaggio dalla terra all’asfalto senza transizione intermedia, dove devi riuscire a prendere immediatamente il ritmo sin dalla prima curva. Spero in un meteo asciutto il venerdì, in modo da trarre vantaggio dalla mia posizione di partenza, tanto più che oggi abbiamo dimostrato di essere a un buon livello su terra. Adoro le speciali su asfalto, sono fluide e a volte veloci e, se non piove, in generale restano abbastanza pulite. Sono proprio queste caratteristiche che mi ricordano i miei trascorsi in pista. Dovremmo essere più competitivi rispetto alle precedenti gare su asfalto, perché durante i test abbiamo sistemato alcuni aspetti, ma per sapere veramente a che punto siamo dovremo aspettare le prime crono”.
(ITALPRESS).

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