ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha consegnato il “Premio Ambiente” ai militari e reparti che si sono particolarmente distinti per interventi e iniziative in favore della tutela dell’ambiente e del territorio.
Con questo Premio, giunto alla quinta edizione, l’Arma intende attribuire un particolare riconoscimento a quei militari che hanno saputo, con acuta attenzione e alta professionalità, prodigarsi nella difesa del patrimonio naturale e del territorio anche attraverso attività culturali e promozionali che hanno riscosso l’ammirazione dei cittadini e accresciuto l’immagine e il prestigio dell’Amministrazione.
Tutto ciò a testimoniare la grande attenzione dell’Istituzione, la più grande forza di polizia ambientale europea, verso beni così importanti tutelati dalla Costituzione anche nell’interesse delle future generazioni. Questo l’elenco dei premiati: Centro Carabinieri Subacquei di Genova, il Reparto si è distinto per elevatissima professionalità, spirito di sacrificio e profonda sensibilità ambientale, conducendo complesse operazioni nel Mar Ligure (2023-2025) nell’ambito di un prestigioso progetto internazionale promosso dal WWF Italia.
Attraverso un perfetto lavoro di squadra con il Nucleo Subacquei di Genova e l’impiego di 17 operatori, i militari hanno affrontato condizioni ambientali avverse e altissimi rischi (come il pericolo di intrappolamento), portando a termine attività di monitoraggio strumentale sui fondali fino a 90 metri di profondità, il recupero di relitti e rifiuti, tra cui spicca la complessa rimozione di una “rete fantasma” di 6 quintali incagliata a 42 metri di profondità su una piattaforma petrolifera dismessa. In 42 ore complessive di immersione sono stati estratti dal mare 1.100 kg di rifiuti speciali, successivamente destinati a un virtuoso recupero energetico.
Brig. Ca. Q.S. Gianluigi Rassu, Addetto alla Stazione Carabinieri di Asinara (SS), rientrante nell’omonimo Parco Nazionale, caratterizzato da un ecosistema di eccezionale valore ecologico e biodiversità, sottoposto a rigidi vincoli di tutela. Si distingue per senso del dovere, competenza professionale e spiccate capacità investigative. Ha fornito un contributo decisivo a un’indagine congiunta con i reparti specializzati dell’Arma, riuscendo a smantellare un sistema illecito di gestione e smaltimento dei rifiuti. Ha condotto un’ispezione indipendente su una ditta operante nell’isola, accertando lo smaltimento illegale (tramite abbruciamento) di rifiuti vegetali effettuato per trarne profitto. L’attività si è conclusa con la denuncia di due imprenditori e l’irrogazione di sanzioni amministrative. L’operato ha garantito la tutela del patrimonio ambientale e ha ricevuto il plauso dell’opinione pubblica, dando lustro all’Istituzione.
Mar. Magg. Luigi De Santis Comandante della Stazione Carabinieri di Grazzanise (CE), operante in zona ad alto indice di criminalità comune e organizzata rientrante nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Si è distinto per una lotta efficace contro i reati ambientali, portando a termine 2 arresti in flagranza, 10 denunce, e il sequestro di 2 officine meccaniche e 7 discariche abusive. Oltre al lavoro sul campo, ha organizzato incontri nelle scuole del territorio per educare gli studenti al rispetto dell’ambiente e della biodiversità, illustrando il ruolo fondamentale dell’Arma dei Carabinieri in questo ambito. L’operato è stato premiato per l’eccezionale professionalità, lo straordinario impegno e il profondo senso del dovere, esaltando il prestigio e l’immagine dell’Istituzione nel contrasto ai crimini ambientali.
Lgt. Salvo Basiricò Comandante della Stazione Carabinieri di Fulgatore (TP), si è distinto per l’elevata professionalità, il non comune senso del dovere e la particolare sensibilità verso i temi ambientali esplicitata attraverso la promozione e la personale conduzione di una serie di attività rivolte al contrasto e alla prevenzione di condotte illecite connesse con la gestione irregolare e l’abbandono illecito di rifiuti. Le attività svolte, che hanno portato complessivamente al deferimento all’Autorità giudiziaria di 17 soggetti, riscuotevano il plauso delle Autorità locali e dell’opinione pubblica contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.
Mar. Ca. Cesare Scatamacchia Comandante del Nucleo Carabinieri Forestale di Brescia, elogiato per la sua eccellente preparazione tecnica e il grande impegno nella tutela del territorio. Si è distinto per i risultati eccezionali raggiunti nella prevenzione e repressione dei crimini ambientali, operando in un contesto territoriale con ecosistemi complessi. Nell’ultimo anno ha avuto un ruolo determinante in una vasta indagine che ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale. Il gruppo gestiva un traffico illecito di oltre 250.000 tonnellate di rifiuti vegetali contaminati (da plastiche e idrocarburi pesanti), che venivano smaltiti illegalmente usandoli come fertilizzanti nei terreni agricoli di Lombardia ed Emilia-Romagna. Condotta con grande professionalità ed entusiasmo, questa indagine ha ricevuto il forte plauso sia degli enti pubblici che privati del settore. Il suo lavoro ha dimostrato concretamente l’impegno dell’Arma a difesa dell’ambiente, con un impatto molto positivo sull’immagine dell’Istituzione.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).









