ROMA (ITALPRESS) – Il Comando Marittimo Alleato (Allied Maritime Command – MARCOM) della NATO ha ufficialmente celebrato il cambio di comando presso il proprio quartier generale di Northwood (Regno Unito), con l’ammiraglio Robert Pedre della Royal Navy che è subentrato all’uscente, ammiraglio Sir Mike Utley, anch’egli alto ufficiale della Marina di Sua Maestà. La cerimonia è stata presieduta dall’ammiraglio Sir Keith Blount, Deputy Supreme Allied Commander Europe, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da Utley durante il suo comando e l’impatto duraturo sulla capacità operativa e strategica delle forze marittime dell’Alleanza. MARCOM, comando centrale per tutte le forze marittime NATO con giurisdizione sull’intero teatro euro-atlantico e sede a Northwood, è responsabile del coordinamento delle operazioni in mare, della postura di deterrenza marittima dell’Alleanza e della gestione delle Standing Naval Forces permanenti come SNMG1 e SNMG2, che assicurano presenza continua e interoperabilità tra marine alleate.
Il mandato di Sir Mike Utley, che aveva assunto la guida di MARCOM nel gennaio 2023 dopo una lunga carriera nella Royal Navy, è stato caratterizzato da un forte orientamento operativo e dall’adozione di una visione di comando in grado di rispondere alle sfide di un ambiente marittimo sempre più complesso. Il contributo di Utley all’evoluzione del comando ha incluso il rafforzamento delle capacità di comando e controllo per condurre operazioni su tutto lo spettro del conflitto e l’attenzione all’innovazione tecnologica e alla sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine. Nel suo discorso di commiato, Utley ha ringraziato lo staff internazionale di MARCOM per il sostegno durante la sua leadership e ha espresso fiducia nella capacità del comando di proseguire la missione strategica dell’Alleanza sotto la guida del nuovo comandante. Ha definito un onore aver guidato una delle più importanti componenti operative della NATO, sottolineando l’importanza di un comando marittimo forte e pronto a rispondere alle sfide future.
Il generale Alexus Grynkewich, Supreme Allied Commander Europe (SACEUR), ha elogiato Utley per la visione e la fermezza nella promozione della difesa collettiva e della prontezza operativa nello spazio marittimo, ricordando come le iniziative guidate da Utley abbiano rafforzato la capacità della NATO di anticipare e affrontare minacce nel dominio navale. Tra i risultati più significativi attribuiti al suo comando vi è la creazione del NATO Shipping Centre for the Security of Critical Undersea Infrastructure (NCSCUI), un centro dedicato alla sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine ù cavi, condotte e simili ù il cui presidio risulta sempre più strategico nel contesto di tensioni globali e vulnerabilità sotto-marittime.
La transizione verso il comando dell’ammiraglio Rob Pedre, già in precedenza Commander, United Kingdom Strike Force, rappresenta un momento di continuità nella leadership NATO marittima. Pedre, con una lunga esperienza nella Royal Navy e nei comandi multinazionali, ha dichiarato la sua determinazione a guidare “il prossimo capitolo per la sicurezza marittima nell’Alleanza”, ringraziando Utley e la sua famiglia per il servizio reso alla NATO e riaffermando l’impegno di MARCOM a difendere gli interessi comuni nel dominio marittimo.
MARCOM svolge un ruolo centrale non solo nella deterrenza collettiva e nella difesa marittima, ma anche nella cooperazione con marine alleate e partner globali per affrontare crisi, garantire libertà di navigazione e condurre esercitazioni e operazioni integrate che testimoniano la capacità dell’Alleanza di mantenere una presenza credibile e dinamica nei mari del teatro euro-atlantico.
– foto IPA Agency –
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