RIMINI (ITALPRESS) – “L’arte e la cultura non possono essere scisse dall’economia e dalla realtà delle comunità del nostro territorio regionale. Per fare questo è fondamentale cercare di fare rete tra le istituzioni, il mondo della formazione, dell’università e della cultura: dai musei alle biblioteche, alle tante realtà che riguardano i nostri territori”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, a margine del panel “Quando l’arte crea sviluppo” al Meeting di Rimini.
Aurigemma ricorda che il Lazio ha “un patrimonio immenso, fatto di borghi, di 378 comuni che spaziano dalla capitale d’Italia come Roma al più piccolo comune in provincia di Rieti, Marcetelli. Non dobbiamo soltanto riconoscere e conservare il nostro territorio, ma dobbiamo costruire il nostro futuro. Per fare questo è importante cercare un volano occupazionale che la cultura si predispone a dare, con formazione, innovazione, digitalizzazione e fruibilità”.
Inoltre è importante anche il “turismo di rientro” che “ci consente di poter riportare parte dei turisti che visitano il nostro territorio sulle tante realtà non solo regionali ma anche nazionali”.
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