Ambiente, Laconi porterà al Parlamento Ue l’esperienza della Sardegna nel turismo sostenibile

CAGLIARI (ITALPRESS) – L’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, interverrà al Parlamento europeo di Bruxelles all’evento di policy e networking del progetto europeo NaTour4Cchange finanziato dal programma EuroMED e, dedicato alla costruzione di una roadmap europea per un turismo sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici.

Nel corso della sessione di alto livello “Advancing climate-resilient tourism in the Mediterranean”, Laconi porterà l’esperienza della Sardegna nell’ambito di NaTour4CChange. Il progetto ha coinvolto cinque regioni mediterranee tra cui la Sardegna nella definizione di strategie regionali per l’adattamento del turismo costiero ai cambiamenti climatici secondo un modello a cascata: strategie regionali; integrazione settoriale attraverso strumenti di pianificazione aggiornati e Valutazione Ambientale Strategica; e, infine, strategie sviluppate a livello locale.

Nell’Isola, infatti, la strategia regionale di sviluppo sostenibile Sardegna2030 definisce il quadro complessivo dello sviluppo sostenibile regionale, mentre la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC) costituisce il riferimento specifico per integrare l’adattamento ai cambiamenti climatici nella programmazione e nella pianificazione regionale e territoriale.

“In Sardegna, siamo partiti dall’esistente Gruppo di lavoro interdipartimentale della SRACC – spiega Laconi – e su questa base istituzionale, si è innestato il lavoro specifico di NaTour4CChange sul turismo costiero: un gruppo tematico che riunisce Ambiente, Turismo, Pianificazione territoriale, Patrimonio culturale e Protezione civile”.

“Perché è a livello locale che le politiche incontrano le persone – sottolinea l’assessora Laconi – La sfida ora è trasformare le esperienze maturate nei progetti in politiche territoriali stabili rafforzando la collaborazione tra ambiente, turismo, pianificazione territoriale, patrimonio culturale e protezione civile”.

Particolare attenzione sarà dedicata alle Nature-based Solutions – considerate uno strumento strategico per proteggere le coste e, nello stesso tempo, valorizzare le destinazioni turistiche – e alla necessità di rafforzare il sostegno ai Comuni nell’integrazione dell’adattamento climatico nella pianificazione locale.

“Il Mediterraneo è uno spazio interconnesso e particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici. La Sardegna è pronta a mettere l’esperienza maturata al servizio di una cooperazione sempre più forte tra le due sponde, affinché ciò che è stato sperimentato diventi parte stabile delle politiche dei territori“, conclude Laconi.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

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