Agricoltura, dalla Regione Emilia Romagna 8mln di risorse straordinarie

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’agricoltura è “un grande patrimonio non solo economico ma anche ambientale, sociale e culturale, rappresenta la nostra storia, identità”. Un settore su cui la Regione Emilia-Romagna sta investendo: dal 2020 ad oggi le risorse superano i 118 milioni di euro. A fare il punto è Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura, nel corso di una video conferenza stampa per illustrare le risorse messe in campo dalla Regione a sostegno di un settore che “ha dimostrato un ruolo fondamentale per le nostre comunità”. Così ai fondi europei previsti dal Piano di sviluppo rurale, “nei prossimi mesi saranno erogati 408mln di euro del Psr transitorio che ci porterà a quello nuovo” come spiega Mammi, si aggiungeranno 8,4 milioni di euro di risorse straordinarie stanziate dalla Regione “destinate ad alcuni progetti e settori per il loro concreto sostegno”. Tra le misure per il comparto agroalimentare, il sostegno alle produzioni – riso (1 milione), frutta (270mila) compresa la Pera Igp (600mila), mercatini agroalimentari (1 milione) – i contributi per la sicurezza delle aziende agricole (1 milione), per l’agricoltura di precisione (1 milione) e per i piani di controllo degli animali selvatici (1 milione).
Inoltre, le risorse previste dal provvedimento appena approvato saranno integrate nel 2022 con ulteriori 1,5 milioni di euro per il sostegno alla Pera Igp (finanziamenti già contenuti nella disponibilità della legge 16/1995). Infine, un milione di euro di risorse straordinarie regionali è destinato agli agriturismi, particolarmente colpiti dalle chiusure che si sono generate con la pandemia, e verranno erogate in collaborazione con Unioncamere. In particolare, questa misura per l’assessore Mammi “è un segnale di vicinanza”. Tra le novità di questo pacchetto il bando destinato all’acquisto di sistemi antintrusione nelle aziende agricole. “E’ la prima volta”, fa notare l’assessore Mammi. Così come è la prima volta anche per il bando per le imprese agromeccaniche “per una agricoltura di precisione e sempre meno impattante”.
Queste risorse completano il pacchetto di aiuti, approvato ieri dall’Assemblea legislativa, di circa 5,9 milioni di euro per il rilancio dell’agroalimentare, contenuto all’interno del progetto di legge della Giunta, che prevede, nel triennio 2021-2023, azioni di supporto alle imprese più penalizzate dall’emergenza sanitaria, per complessivi 13 milioni di euro. La Regione ha portato da 56 a 23 milioni di euro le risorse che permettono lo scorrimento della graduatoria del bando regionale dedicato ai giovani agricoltori: sono 406 le domande arrivate e ora tutte accolte. Mammi annuncia anche di voler continuare ad investire nel settore dell’ortofrutta “nei prossimi anni”,
un settore “molto in sofferenza per cambiamenti climatici e fitopatie”. Nel 2020 sono erogati 87 mln di euro.
(ITALPRESS).