ROMA (ITALPRESS) – Anche stasera a Cagliari risuona l’Inno di Mameli: Aurora Grandis è campionessa d’Europa Under 23 di fioretto femminile, accompagnata sul podio da Matilde Molinari, terza classificata, in una domenica in cui brilla anche il terzo posto anche della sciabolatrice Manuela Spica. Regala un oro e due bronzi all’Italia, quindi, la seconda giornata dei Campionati Europei Under 23, in scena in Sardegna: un bottino ricchissimo e che lascia pure il rimpianto di altri tre piazzamenti a un passo dalla zona medaglie, con la quinta e la sesta posizione delle fiorettiste Carlotta Ferrari e Irene Bertini e il 6° posto dello spadista Nicolò Del Contrasto. Una grande prestazione per le azzurre dunque e altre tre medaglie al femminile dopo l’oro di ieri, che era stato conquistato da Gaia Caforio nella spada femminile.
Primo titolo europeo per Aurora Grandis. La prestazione trionfale della romana dell’Aeronautica Militare è iniziata con i successi sull’ungherese Badar (15-5) e sull’ucraina Sopit (15-7). Nei quarti di finale è arrivato il derby italiano contro Carlotta Ferrari, vinto da Aurora Grandis per 15-10.
Certa di un posto sul podio, la capitolina ha fatto sua prima la semifinale contro la francese Audibert con un netto 15-6 e poi, in finale, ha messo il punto esclamativo battendo per 15-12 l’altra transalpina Keren Aye, conquistando così la medaglia d’oro. “Sono stanchissima ma strafelice – il commento della neo campionessa europea -. Ho voluto questo titolo, ho lottato anche contro i crampi e sono riuscita a regalarmi un successo che ripaga di tanti sacrifici”.
Luccica anche il bronzo di Matilde Molinari. La padovana delle Fiamme Gialle ha superato l’ungherese Zhou (15-10) e la croata Blazic (15-6), poi anche per lei nei quarti è arrivata una sfida tutta in casa Italia contro Irene Bertini, che ha visto Molinari imporsi con il punteggio di 15-8. La sconfitta in semifinale all’ultima stoccata, per 15-14, contro la francese Aye non toglie il sorriso a Matilde. “Dopo diversi mesi di stop per il problema alla spalla che avevo accusato, questa medaglia vale tantissimo. E la vivo con grande emozione”, le parole della finanziera veneta.
La beffa del tabellone, come detto, ha lasciato ai piedi del podio le altre due fiorettiste azzurre: solo i derby hanno fermato le corse da applausi di Carlotta Ferrari e Irene Bertini, rispettivamente quinta e sesta.
Un altro splendido bronzo per l’Italia è arrivato nella sciabola femminile, con la firma di Manuela Spica. L’abruzzese delle Fiamme Gialle ha sconfitto la tedesca Graudins (15-7), la francese Mouroux (15-8) e la turca Erbil (15-8), ipotecando la medaglia. La semifinale persa all’ultima stoccata, con il risultato di 15-14, contro la georgiana Kuvaeva, ha decretato il terzo posto di Manuela Spica, accolta con grande soddisfazione. “Certo, poteva essere un oro, ma sono davvero contenta di questo risultato e della scherma espressa, contro avversarie fortissime e che danno ancor più valore al mio bronzo”, il commento della migliore delle sciabolatrici azzurre. Ha chiuso in decima posizione Michela Landi, a seguire 17esima Amelia Giovannelli e 33esima Alessandra Nicolai.
Nella spada maschile ottima prova e 6° posto finale per Nicolò Del Contrasto, protagonista di tre esaltanti successi nel tabellone di eliminazione diretta prima dello stop, nei quarti, anche lui all’ultima decisiva stoccata, contro l’israeliano Lambrey Messika. Hanno concluso infine la prova 33° Simone Mencarelli, 39° Matteo Galassi e 41° Fabrizio Cuomo.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Agli Europei Under 23 a Cagliari altre tre medaglie per gli azzurri
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