ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – Seconda giornata agli Europei di scherma ad Antony e seconda medaglia per l’Italia: la firma Arianna Errigo, con un argento che riaggiorna una straordinaria storia di campionessa che l’ha vista oggi in Francia salire per la 23^ volta in carriera sul podio continentale. La fuoriclasse dei Carabinieri si è fermata solo in finale contro l’ucraina Olga Sopit (15-8), ma anche il secondo posto per lei ha un sapore speciale. “Sono ancora a medaglia, tanti anni dopo la prima volta che fu nel 2009, e ci sono riuscita qui con i miei bambini, i miei genitori, mio marito, dopo una gara lunghissima e combattuta, in cui ho dato tutto. Posso essere solo felice”, il commento della 38enne brianzola che si allena al Frascati Scherma. Sfiorata invece la medaglia azzurra nella sciabola maschile dove ha chiuso al quinto Michele Gallo, restando ai piedi del podio per una sola stoccata.
Dopo una fase a girone con qualche difficoltà, chiusa con quattro vittorie e due sconfitte, Arianna Errigo ha messo in pedana tutta la classe e la voglia di scrivere un’altra pagina di storia. Nei sedicesimi di finale ha sconfitto per 15-6 la rumena Dinca, mentre negli ottavi ha vinto un combattutissimo derby azzurro contro Anna Cristino con il punteggio di 15-13. Nel match che valeva il pass per la medaglia, la capitana azzurra ha superato, ancora con il risultato di 15-13, l’ungherese Jazmin Papp (che nel turno precedente aveva eliminato Martina Batini), festeggiando così, dopo un match di cuore e carattere, la certezza del suo 23° podio in carriera in un Europeo. In semifinale, opposta alla russa Vladislava Peniushkina, ha disputato un altro assalto da fuoriclasse, imponendosi 15-11 e staccando così il pass per l’ultimo atto. Solo in finale è arrivato lo stop contro l’ucraina Olga Sopit, che ha vinto per 15-8 lasciando a Errigo un argento “vinto”, tra abbracci e sorrisi con il ct Simone Vanni, il marito-maestro Luca Simoncelli, la famiglia e tutto il team azzurro. Per quanto riguarda le altre fiorettiste italiane, hanno chiuso al nono posto Martina Batini, al 14° Anna Cristino e al 18° Martina Favaretto.
Nella sciabola maschile è arrivato a un passo dalla medaglia Michele Gallo. Il carabiniere salernitano ha battuto d’autorità prima lo spagnolo Florez (15-9) e poi il russo Danilenko (15-10), arrivando a giocarsi un posto sul podio contro il francese Jean-Philippe Patrice (poi laureatosi campione d’Europa). Qui, in un quarto di finale batticuore, Gallo è arrivato a giocarsi tutto all’ultima stoccata, che ha però premiato il transalpino che con il punteggio di 15-14 ha dirottato il migliore degli sciabolatori azzurri quest’oggi in quinta posizione. Stop nel tabellone dei sedicesimi, invece, per Cosimo Bertini (18°), Matteo Neri (19°) e Pietro Torre (28°).
Domani, nella terza giornata, si chiuderà il programma delle gare individuali con le competizioni di fioretto maschile e spada femminile. Per l’Italia saranno in pedana i fiorettisti Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini, e le spadiste Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Sara Maria Kowalczyk.
– foto Federscherma –
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