Aggressione omofoba a Bologna, 2 giovani presi a calci e pugni da un gruppo

IPA

BOLOGNA (ITALPRESS) – Aggressione omofoba nella notte nella zona di Porta Mascarella, a Bologna, ai danni di due ragazzi che si tenevano per mano. Secondo quanto riferito, i due sarebbero stati prima insultati da una persona e poi aggrediti fisicamente da un gruppo di circa venti persone, che li avrebbe colpiti con calci e pugni.

LEPORE “COMUNE SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE”

“Vogliamo esprimere la più profonda solidarietà e la vicinanza dell’intera Amministrazione comunale ai due ragazzi vittime dell’aggressione avvenuta la scorsa notte. È inaccettabile e doloroso che nella nostra città due persone debbano subire prima insulti discriminatori e poi una violenza fisica così brutale. Che un gesto quotidiano come tenersi per mano diventi per qualcuno il pretesto per scatenare una violenza fisica e verbale di questa portata è un segnale di allarme che non possiamo minimizzare. Questo episodio non rappresenta soltanto un grave fatto di cronaca, ma un tentativo di intimidazione che colpisce il cuore della nostra comunità. Purtroppo non è neanche l’unico caso di cui abbiamo ricevuto notizia negli ultimi mesi”. Lo dichiarano in una nota il sindaco di Bologna Matteo Lepore e la vicesindaca Emily Clancy. “La dinamica stessa dell’accaduto – proseguono -, dove l’insulto di un singolo ha poi innescato l’azione organizzata di un branco, ci ricorda quanto sia fondamentale mantenere alta la guardia contro la retorica dell’odio e i suoi effetti reali sulla vita delle persone. La sicurezza nello spazio pubblico e la libertà di vivere i propri sentimenti alla luce del sole sono diritti inalienabili, fondamento stesso della nostra convivenza civile. Di fronte a queste derive, le istituzioni hanno il dovere di rispondere non solo con la solidarietà, ma con azioni strutturali e prese di posizione inequivocabili”.

“Per questo motivo, come Comune di Bologna già dallo scorso maggio abbiamo adottato un indirizzo preciso: non lasceremo le vittime da sole ad affrontare il peso legale di queste violenze. Il Comune si costituirà parte civile nei procedimenti per reati di matrice discriminatoria e legati all’odio. A chi pensa di poter agire con l’arroganza della violenza, ribadiamo un concetto fermo: vi scontrerete con i principi di una città che fa dell’inclusione la sua bandiera e che non tollera alcun tipo di discriminazione”, concludono.

– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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