CAGLIARI (ITALPRESS) – “Le regioni progressiste lavorano per migliorare la vita dei cittadini. Nella nostra manovra di bilancio ci sono 2 miliardi, di cui uno sulla Sanità. E poi i giovani, abbiamo conquistato il diritto a rimanere. In Sardegna si può anche vivere bene. I sardi hanno necessità di servizi all’altezza, è un percorso lungo e difficile. Ci sono decisioni etiche, come rinunciare ai gettonisti. Noi non siamo quelli delle grandi dichiarazioni come il Governo, siamo per i piccoli passi”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, intervenuta sul palco della Festa dell’Unità a Cagliari alla ex Vetreria di Pirri.
“Keller era un caso disperato, era chiusa da 17 anni, ma abbiamo risolto anche Bekaert. Stiamo combattendo per un’isola a energia pulita. Siamo una squadra, non ci sono partiti che vanno da soli. Ci confrontiamo amche duramente, ma non pensino che ci separeremo o lasceremo il Paese nelle mani di chi sta facendo male ai cittadini. Noi non siamo così e lo dimostreremo”.
-Foto Regione Sardegna-
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