BOLZANO (ITALPRESS) – Ventuno perquisizioni sono state eseguite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bolzano nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica e dalla Procura per i Minorenni. Gli indagati sono 21, le ipotesi di reato sono propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, vilipendio della Repubblica e delle istituzioni costituzionali, furto aggravato, invasione di terreni o edifici e deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a partire dal 2025 gli indagati avrebbero costituito due gruppi giovanili che attraverso i social avrebbero diffuso contenuti, messaggi e simbologie riconducibili a ideologie suprematiste bianche, oltre a contenuti di odio nazionale e religioso con richiami all’iconografia nazionalsocialista. Alcuni componenti dei due gruppi sarebbero inoltre contigui alle frange estremiste del tifo organizzato di una squadra di hockey su ghiaccio.
Tra gli episodi contestati figura anche il furto, nel novembre 2025, di un cartello comunale con la scritta “Carabinieri”, successivamente restituito, dietro il quale alcuni ragazzi avrebbero posato facendo il saluto nazista.
– foto ufficio stampa Carabinieri Bolzano –
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