BOLOGNA (ITALPRESS). Anche l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile dell’Emilia-Romagna partecipa alle celebrazioni, promosse dalla Regione Friuli-Venezia Giulia con il coinvolgimento del Dipartimento nazionale, per il 50/esimo anniversario del terremoto in Friuli, in corso fino a domenica 4 ottobre a Gemona (Ud) e nei comuni vicini.
Fulcro dell’evento è il Raduno interregionale del volontariato e l’esercitazione transfrontaliera su uno scenario di evento sismico simile a quello disastroso che nel 1976 causò quasi mille vittime. Con il coinvolgimento dell’Unità di crisi del Dipartimento nazionale e l’attivazione delle colonne mobili regionali del Nord Italia e di alcuni Stati esteri, l’Agenzia regionale sarà chiamata direttamente a simulare l’arrivo della colonna mobile dell’Emilia-Romagna a supporto della popolazione sfollata – per la quale sarà allestita una tendopoli -, e sarà protagonista in alcuni scenari operativi, dove coopereranno squadre integrate del Friuli Venezia Giulia, di altre Regioni e le delegazioni estere della Carinzia (Austria), dell’Istria (Croazia) e della Slovenia.
Tra gli scenari organizzati, in particolare, volontarie, volontari e funzionari emiliano-romagnoli saranno attivati nel recupero di beni culturali dal Castello di Artegna, dal Museo di arte e della medaglia di Buja e dalla Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Majano; nella ricerca di persone disperse a Forte di Osoppo, Bordano e Portis; in operazioni di censimento della popolazione assistita; nelle attività di compilazione delle schede di risentimento sismico a seguito di terremoti.
Fulcro degli scenari è la caserma Goi Pantanali a Gemona del Friuli. L’Emilia-Romagna sarà rappresentata da una ventina di volontarie e volontari emiliano-romagnoli e da alcuni funzionari dell’Agenzia regionale. Il programma della commemorazione prevede anche visite guidate per i volontari provenienti da Regioni e Stati partner nei luoghi della ricostruzione, tra Venzone, Gemona ed i comuni limitrofi ed un convegno sulla mitigazione del rischio sismico e sulla logistica di emergenza in ambito transfrontaliero. Chiude l’evento la parata delle delegazioni delle Protezioni civili delle Regioni attraverso le vie della città di Gemona del Friuli.
Nel mese di ottobre la Regione Emilia-Romagna prenderà parte ad altri due appuntamenti di protezione civile di rilevanza nazionale. Dal 15 al 18 ottobre l’evento “Percorsi di Protezione civile” a Roma nella cornice di Piazza di Siena a Villa Borghese. Un appuntamento che rientra nell’ottava edizione della Settimana della Protezione civile, che in Emilia-Romagna vedrà anche attivarsi domenica 18 ottobre, le piazze della campagna Io Non Rischio con i gazebo gialli allestiti dai volontari per raccontare e diffondere le buone pratiche di autoprotezione dai rischi alluvione, terremoto, vulcani e incendi boschivi. Dal 25 al 27 ottobre il Festival delle Regioni a Firenze, che ospiterà nel “Villaggio delle Regioni” in Piazza Santa Croce, un’area dedicata alla Protezione civile.
-Foto Regione Emilia Romagna-
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