GENOVA (ITALPRESS) – Regione Liguria mette a disposizione 700mila euro per sostenere i Comuni nel recupero e nella valorizzazione dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. Il nuovo bando, presentato questa mattina nella Sala della Trasparenza, aumenta di 100mila euro la dotazione rispetto all’edizione del 2024.
“Un bene sottratto alla criminalità deve tornare a essere patrimonio della collettività – commenta l’assessore regionale al Patrimonio Paolo Ripamonti -. Con questo bando aumentiamo le risorse e sosteniamo i Comuni nel recupero di immobili che possono tornare ad avere una funzione concreta per il territorio, diventando spazi per servizi, attività e progetti rivolti alle comunità”.
“L’obiettivo è dare agli enti locali strumenti per recuperare questi beni e metterli a disposizione dei cittadini. Per questo li invitiamo a utilizzare questa opportunità e a presentare progetti che rispondano alle esigenze dei territori”, conclude Ripamonti.
La misura è rivolta agli enti locali liguri già destinatari di beni confiscati e a quelli con procedura di destinazione in corso presso l’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata). In quest’ultimo caso, le domande saranno collocate in fondo alla graduatoria e il contributo sarà subordinato alla presentazione del decreto di destinazione entro il 30 novembre 2026.
Il contributo potrà coprire fino al 95% delle spese ammissibili per i Comuni fino a 5mila abitanti, al 90% per quelli tra 5.001 e 10mila e all’80% per quelli con più di 10mila abitanti, per un massimo di 100mila euro per Comune e fino a 150mila euro in caso di interventi su più beni. Sono finanziabili interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione, costruzione e manutenzione straordinaria, compresi quelli sugli impianti e per l’efficientamento energetico. Ammessi anche, se funzionali al progetto, impianti, macchinari, attrezzature, apparecchiature di nuova fabbricazione, arredi e altri beni mobili inventariabili.
Le domande potranno essere presentate dall’11 settembre al 12 ottobre 2026. I progetti dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del contributo, salvo proroga, e saranno ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 fino al termine degli interventi. Tutte le informazioni sulle modalità di presentazione delle domande e la relativa modulistica sono disponibili sul sito di Regione Liguria. Il bando prosegue un percorso avviato da Regione Liguria: nel 2020 500mila euro hanno consentito al Comune di Genova di intervenire su 44 immobili della confisca Canfarotta; nel 2022 altri 500mila euro hanno finanziato 6 beni in 4 Comuni; nel 2024 600mila euro hanno sostenuto interventi su 9 immobili in 7 Comuni.
– Foto Regione Liguria –
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