Tajani “Stop Schengen necessario, pericolo jihadista da non sottovalutare”

IPA86201116 - Antonio Tajani, Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation during the awards ceremony on the third day of the 62nd Settecolli International Swimming Trophy at the Foro Italico in Rome, Italy, on June 28, 2026.

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra priorità è la sicurezza interna. Il pericolo jihadista non va sottovalutato”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera, difende la decisione dell’Italia di prorogare i controlli alle frontiere interne di Schengen, escludendo che alla base della scelta vi siano ragioni elettorali o la rivalità con il premier spagnolo Pedro Sànchez. “La proroga è stata decisa dopo un attento esame del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere – spiega Tajani – e la ragione è la prevenzione del terrorismo e il contrasto all’immigrazione irregolare. E’ di questo che ci preoccupiamo, non di come la pensi Sànchez”. Il ministro sottolinea quindi i risultati dei controlli: “Durante l’ultimo mese ci sono stati 31 provvedimenti di respingimento alle frontiere marittime e aeroportuali, di cui otto erano marocchini. Sei sono stati arrestati. Non sono pochi”. Per Tajani, dunque, la proroga è necessaria anche se “è provvisoria e non è contro qualcuno, ma a tutela della nostra sicurezza”. Il vicepremier rivendica inoltre di aver “diminuito di oltre il 60% l’immigrazione irregolare nel nostro Paese”.

– Foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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