
ROMA (ITALPRESS) – È in corso di notifica la nota con cui il Governo sta comunicando alla UE la proroga, per ulteriori 15 giorni, dei controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna. Lo rende noto il Viminale che precisa che “la decisione è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1° agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione”.
Le valutazioni alla base del provvedimento di proroga sono state comunicate dal Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di un costruttivo confronto telefonico.
SPAGNA, PROROGA CONTROLLI CON ITALIA DI 15 GIORNI “IN RISPOSTA A ROMA”
Il ministero dell’Interno della Spagna ha esteso di altri 15 giorni i controlli ai passeggeri in arrivo dall’Italia. Lo riferisce El Pais, citando fonti del dicastero di Madrid e precisando che la decisione arriva in risposta a quella del governo italiano di estendere i controlli per i passeggeri provenienti dalla Spagna. Il governo spagnolo, precisa El Pais, ha deciso di prorogare i controlli per coloro che arrivano “via mare o via aerea dall’Italia”. Tali controlli rimarranno quindi in vigore fino al 21 settembre.
PIANTEDOSI “PROROGA STOP SCHENGEN NECESSARIA, SPERIAMO SIA ULTIMA”
“La proroga di 15 giorni della sospensione del trattato di Schengen con la Spagna era necessaria”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a margine della cerimonia di commemorazione di Giovanbattista Cutolo, musicista 24enne ucciso il 31 agosto 2023 in piazza Municipio a Napoli.
“È una decisione – ha proseguito Piantedosi – motivata dal fatto che c’è un’analisi fatta dagli specialisti che si riuniscono nel comitato di analisi della sicurezza delle frontiere. L’abbiamo limitata a 15 giorni perché, se da una parte l’analisi fatta dagli specialisti indica che permangono delle motivazioni per cui fu fatta questa misura, dall’altra parte è apprezzabile lo sforzo che sta facendo il governo spagnolo con l’Ue per creare il giusto superamento della situazione che si è creata. Noi confidiamo sia l’ultima, – ha aggiunto – siamo anche disponibili a ogni forma di collaborazione con la Spagna, con l’Ue. Quindi, una decisione che, per altro, si fonda sulla misura, come avete visto, non è stata particolarmente invasiva” e “ha consentito la normalità dei transiti tra cittadini europei. Quindi, andremo avanti così. Confidiamo sia l’ultima proroga perché significherebbe che, come immaginiamo, si andrà verso una normalizzazione della situazione”.
TAJANI “BENE LA PROROGA DEI CONTROLLI CON LA SPAGNA”
“Bene la scelta del governo di prorogare per altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, in attesa che si creino realmente le condizioni per la ripresa della piena e libera circolazione”. Lo ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “La decisione, in applicazione delle stesse regole di Schengen, è provvisoria e motivata dalla necessità di garantire la sicurezza delle frontiere italiane ed europee, e impedire qualsiasi infiltrazione, a cominciare da quella jihadista”, ha proseguito. “L’Italia continuerà a lavorare con tutti i Paesi dell’Unione europea, in spirito di collaborazione anche con la Spagna, avendo come obiettivo quello di contrastare l’immigrazione illegale e favorire, invece, flussi migratori controllati e regolari”, ha concluso Tajani.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS)








