CREMONA (ITALPRESS) – “L’intervento di emergenza è stato eccellente, istantaneo, e ha permesso, di fronte a un fenomeno di questa violenza, di evitare che ci fossero vittime”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso che, questa mattina a Cremona ha partecipato alla Cabina di regia per il coordinamento dell’emergenza dopo la violenta tromba d’aria che venerdì ha colpito la città e il territorio provinciale.
Erano presenti, fra gli altri, il prefetto Antonio Giannetti, il sindaco Andrea Virgilio, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’ordine, della Protezione civile, di AREU e degli altri soggetti impegnati nella gestione dell’emergenza, per condividere il quadro dei danni e coordinare le attività necessarie nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
“Il presidente Attilio Fontana – ha sottolineato Bertolaso – ha già scritto al Governo chiedendo l’allargamento della dichiarazione dello stato di emergenza a tutti i territori colpiti dai fenomeni atmosferici che in questi giorni hanno interessato la Lombardia. Domani alle 14 sarà lo stesso presidente Fontana sarà a Cremona per portare la testimonianza della presenza e dell’impegno della Regione”.
Tra le priorità individuate nel corso del vertice anche la verifica dell’agibilità degli edifici scolastici in vista della ripresa dell’anno scolastico. “Domani è prevista una riunione per verificare la situazione delle scuole – ha spiegato l’assessore –. Tra poche settimane inizierà il nuovo anno scolastico e tutti gli istituti devono essere in grado di garantire sicurezza e funzionalità delle strutture”.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al patrimonio storico e culturale della città, che ha subito danni a seguito dell’evento atmosferico. “Ci sono una serie di verifiche da fare sull’inestimabile patrimonio culturale di Cremona – ha aggiunto Bertolaso –. I Vigili del Fuoco hanno già programmato per domani un intervento di alta tecnologia per mettere in sicurezza una parte del Duomo”.
Al termine del vertice in Prefettura, Bertolaso si è recato all’ospedale di Cremona per incontrare le persone rimaste ferite e ringraziare il personale sanitario che, fin dai primi minuti, ha gestito l’emergenza.
“Sono venuto qui oggi innanzitutto per ringraziare – ha spiegato Bertolaso – perché poteva andare molto, ma molto peggio. Non per la capacità di risposta di tutta la nostra organizzazione, che è stata straordinaria, ma per quelle che potevano essere le conseguenze di un fenomeno atmosferico violentissimo, potentissimo, con una carica di vento, grandine e un’intensità davvero impressionanti”.
“La buona notizia è che non ci sono state vittime, cosa che invece poteva facilmente accadere – ha aggiunto l’assessore –. I danni sono purtroppo evidenti in molte parti della città, alcuni anche molto importanti. Per fortuna l’ospedale non ha subito danni particolari ed è stato quindi in grado di gestire una situazione da maxi-emergenza, con l’arrivo in un breve arco di tempo di numerose persone ferite e traumatizzate”.
“Nell’arco di un’ora sono arrivati oltre 40 cittadini colpiti da traumi e lesioni di varia natura – ha proseguito Bertolaso –. Il Pronto soccorso è stato in grado di organizzarsi immediatamente, attivando anche i professionisti reperibili e garantendo risposte molto rapide. Nell’arco di un paio d’ore sono state effettuate oltre 30 TAC e sono stati valutati tutti i pazienti arrivati in Pronto soccorso. I casi più gravi sono stati ricoverati, mentre molti altri sono stati medicati, suturati, rassicurati e dimessi”.
“Anche nelle ore successive sono arrivate altre persone con contusioni e traumi di vario genere – ha sottolineato l’assessore –. L’organizzazione del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell’Ortopedia ha permesso di assorbire in tempi molto rapidi e con grande efficacia tutte le necessità”.
Bertolaso ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti gli operatori che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza: “Sono venuto oggi spinto soprattutto dal desiderio di congratularmi con tutti coloro che hanno gestito questa emergenza, davvero seria e improvvisa, che avrebbe potuto avere conseguenze molto peggiori se il sistema di Protezione civile e quello dell’assistenza sanitaria non fossero stati all’altezza”.
“Grazie alla Direzione strategica della nostra ASST, grazie a tutto il personale del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell’Ortopedia e al personale di AREU. Anche oggi – ha concluso Bertolaso – ho visto donne e uomini impegnati e motivati, con quello spirito di umanità e dedizione che caratterizza davvero tutto il sistema regionale della sanità lombarda”.
Bertolaso ha quindi posto l’accento sulla necessità di rafforzare gli strumenti di previsione e prevenzione di fronte a fenomeni meteorologici sempre più intensi e improvvisi.
“Ogni volta che accade qualcosa del genere ci sorprendiamo e diciamo che il clima sta cambiando. Se questo è vero, e i fatti lo dimostrano, dobbiamo utilizzare tutte le iniziative che oggi la tecnologia ci mette a disposizione per migliorare previsione e prevenzione”.
In particolare, l’assessore ha richiamato l’importanza dei radar meteorologici, che consentono di individuare con un certo anticipo la formazione e l’evoluzione di celle temporalesche particolarmente violente.
-Foto Regione Lombardia-
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