BATOR (MONGOLIA) (ITALPRESS) – Il ministro egiziano delle Risorse idriche e dell’Irrigazione, Hani Sewilam, ha illustrato le principali caratteristiche del sistema idrico egiziano e gli assi della seconda generazione del sistema idrico 2.0, intervenendo alla COP17 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, in corso in Mongolia.
Secondo quanto riferito dal ministero egiziano delle Risorse idriche e dell’Irrigazione, Sewilam ha tenuto una conferenza dal titolo “Innovazioni nella gestione delle risorse idriche”, evidenziando le sfide legate alla limitatezza delle risorse e alla crescente domanda di acqua.
Tra le priorità indicate figurano l’aumento dell’efficienza nell’uso dell’acqua, il riutilizzo delle acque reflue agricole e la massimizzazione dell’utilizzo delle risorse disponibili. Il ministro ha illustrato inoltre gli interventi per modernizzare le infrastrutture idriche e introdurre tecnologie avanzate, tra cui immagini satellitari e droni per il monitoraggio e la raccolta di dati.
Tra i progetti presentati, il “gemello digitale” del canale di Ismailia rappresenta un passo verso la gestione digitale delle risorse idriche. Sewilam ha sottolineato anche l’importanza della cooperazione con i Paesi del bacino del Nilo e con gli Stati africani, nonché degli interventi per il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue agricole e la protezione delle coste attraverso soluzioni basate sulla natura.
Il ministro ha infine ribadito l’impegno dell’Egitto a integrare infrastrutture moderne, tecnologia, riutilizzo dell’acqua, soluzioni naturali, governance e partecipazione della comunità per garantire la sostenibilità delle risorse idriche e sostenere lo sviluppo del Paese.
-Foto IPA Agency-
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