ROMA (ITALPRESS) – “La tassazione degli extraprofitti è di competenza degli Stati membri, che possono intervenire sulla base della legislazione nazionale”. Lo afferma una portavoce della Commissione europea, dopo che l’Italia e altri 5 Paesi hanno chiesto, nei giorni scorsi, l’introduzione di una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere. “Naturalmente – aggiunge -, tali misure devono essere conformi al diritto europeo. Gli Stati membri possono già avvalersi dei propri poteri fiscali nazionali per affrontare i costi legati all’equità sociale e, se lo ritengono opportuno, introdurre misure come la tassazione degli extraprofitti, come indicato nella comunicazione AccelerateEU del 22 aprile”. La Commissione “rispetterà le decisioni degli Stati membri e fornirà assistenza e buone pratiche sulle misure nazionali, oltre a valutarne l’impatto sul mercato unico”, sottolinea.
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