PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ancora lei. Sara Curtis, ancora carica delle emozioni per il record del mondo di 24 ore prima, si prende l’oro e ritocca nuovamente il suo primato nei 50 dorso agli Europei di nuoto in corso a Parigi. La giovane piemontese non sente né la pressione di una finale continentale né l’appagamento per il risultato della semifinale. Sulla distanza di una sola vasca parte forte, ma è dalla metà in poi che mette il turbo, come se sapesse di poter non solo vincere, ma anche migliorarsi ancora in così poco tempo. Alla fine, il cronometro si ferma a 26″56 (ieri aveva chiuso in 26″63) e regala all’Italia il primo oro continentale della storia su questa distanza. Per Curtis, invece, è la terza medaglia di questo Europeo dopo l’argento nella 4×100 stile libero e il bronzo nei 100 stile. Niente da fare per le avversarie: l’argento va alla francese Moluh davanti alla britannica Cox (27″15). “È stata dura gestire le emozioni del record di ieri, ho faticato ad addormentarmi – racconta ai microfoni Rai -. Ho cercato di giocarmela fino alla fine e accelerare gli ultimi 15 metri e ci sono nuovamente riuscita: è assurdo”.
Immediati i complimenti del presidente Fin, Paolo Barelli: “Sara è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani e un motore di emulazione per tutto il movimento”. Ieri la prendeva in giro scherzosamente sui social, oggi Thomas Ceccon non può fare altro che elogiarla, dopo aver conquistato l’accesso in finale proprio nei 50 dorso: “Il fatto che Sara abbia rifatto il record è tantissima roba – afferma a Sky -, dovrò chiederle consigli per domani (ride, ndr). Già al Settecolli avevo pensato che sarebbe andata a record del mondo quando voleva”. Sempre nei 50 dorso, invece, fuori Michele Lamberti. Nell’altra finale di giornata con l’Italia protagonista, Christian Mantegazza è sesto in 2’09″83 nella finale dei 200 rana vinta dal britannico Nowacki (2’07″70) davanti all’olandese Corbeau (2’07″78) e all’austriaco Mladenovic (2’08″91). Vola in finale Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero, di cui è primatista italiano dopo il record firmato a inizio manifestazione.
In mattinata, arriva anche la seconda finale individuale della manifestazione per Simona Quadarella, che domani andrà a giocarsi la medaglia nei 1500 stile libero dopo il miglior tempo nelle batterie. Rimangono invece fuori dai 200 rana Lisa Angiolini e Anna Pirovano, eliminate in semifinale, così come Anita Gastaldi, prima esclusa dalla finale dei 100 farfalla.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).










