BOLOGNA (ITALPRESS) – Favorire l’accesso alla pratica sportiva per ragazze e ragazzi in situazioni di fragilità, sostenendo le famiglie nelle spese di iscrizione ai corsi sportivi. È questo l’obiettivo della nuova misura della Regione Emilia-Romagna che mette a disposizione 400mila euro in contributi destinati ai giovani tra i 6 e i 17 anni con disabilità oppure in condizioni di sovrappeso o obesità con complicanze, appartenenti a famiglie con un Isee fino a 30mila euro.
Un bando che punta a sostenerne la partecipazione alle attività sportive, riconoscendone il valore come strumento di salute, prevenzione, benessere e inclusione sociale, valorizzando allo stesso tempo il ruolo svolto dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche del territorio, presìdi educativi, sociali e di comunità. Le risorse saranno assegnate ai Comuni e alle Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna, che potranno presentare domanda dal 1^ al 18 settembre 2026. Saranno gli enti locali a pubblicare i bandi per individuare le famiglie beneficiarie e procedere all’erogazione dei contributi.
“Lo sport non è soltanto attività fisica– afferma l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni-, è uno straordinario strumento di crescita personale, educazione e inclusione sociale”.
“Attraverso la pratica sportiva le ragazze e i ragazzi imparano il valore dell’impegno, del rispetto delle regole, della collaborazione e della condivisione. È anche uno strumento di salute, prevenzione e benessere, soprattutto per le ragazze e i ragazzi che vivono condizioni di maggiore fragilità. Con questa misura vogliamo sostenere concretamente le famiglie affinché le ragazze e i ragazzi che possono trarre particolare beneficio dalla pratica sportiva per ragioni di salute non debbano rinunciare a fare sport per motivi economici. È un investimento sulla prevenzione e sulla qualità della vita delle nostre comunità, che valorizza anche il ruolo delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, una rete che ogni giorno rappresenta un fondamentale presidio educativo, sociale e di comunità sui territori”, conclude Frisoni.
Ogni voucher avrà un valore massimo di 250 euro e potrà coprire fino al 100% delle spese sostenute per l’iscrizione ai corsi della stagione sportiva 2026-2027. Ogni famiglia potrà richiedere un contributo per ciascun figlio o figlia in possesso dei requisiti previsti dal bando. Le attività dovranno essere svolte presso associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (Rasd) oppure presso Enti del Terzo Settore iscritti al Runts che svolgono attività sportive dilettantistiche.
– Foto Ipa Agency –
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