GP Catalogna, Marrafuschi “Per la gara almeno due soste”

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – George Russell conquista la pole position del Gran Premio di Barcellona. Il pilota Mercedes è stato leggermente più veloce di Lewis Hamilton. Russell ha segnato un tempo di 1:14.679, con un vantaggio di solo 0,064 secondi dal suo ex compagno di squadra. Kimi Antonelli ha invece ottenuto la terza piazza, 0,319 secondi dietro il poleman. Le qualifiche si sono svolte in condizioni molto calde, con temperature ambientali che hanno raggiunto i 30°C. La colonnina non dovrebbe scendere nemmeno domani, quando sono previste temperature dell’asfalto sopra i 50°C che trasformeranno la gara in un’interessante battaglia strategica. Se nelle prove libere di venerdì, le scuderie si sono concentrate principalmente sul passo gara, l’ora di sabato è stata dedicata interamente alla prestazione in qualifica. Nella sessione del mattino, tutti i piloti hanno usato la Soft C4. Solo Nico Hülkenberg e Sergio Pérez hanno optato per la Medium C3, prima di passare anch’essi alla gomma rossa. Russell è stato il più veloce in FP3, fermando il cronometro a 1:15.679. Oscar Piastri ha chiuso secondo, mentre Charles Leclerc ha completato la top tre.

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Chris Hoy. L’ex professionista di ciclismo su pista ha ottenuto nella sua carriera sei ori olimpici e undici titoli mondiali, rendendolo il secondo britannico più titolato di tutti i tempi.

“La terza sessione di prove libere è stata utilizzata dai team esclusivamente in funzione delle qualifiche. Nessuno si è concentrato sui long run. Tutti hanno preferito lavorare sul giro secco, quello che avrebbero poi affrontato nelle tre sessioni del pomeriggio” ha dichiarato Dario Marrafuschi – direttore motorsport Pirelli. “Come già evidente da ieri, e confermato oggi da alcuni tentativi isolati, non è possibile migliorare il tempo nel secondo giro, a causa dell’elevato degrado termico. Questo è dovuto principalmente alla temperatura record dell’asfalto. I 53°C raggiunti oggi in pista spiegano anche perché i tempi siano circa nove decimi più lenti rispetto alle simulazioni”.

“In vista della gara di domani, le strategie possibili prevedono almeno due soste. Le scuderie potrebbero partire con l’abbinata Medium-Hard e poi valutare, in base all’efficacia riscontrata in pista, se concludere la gara con la mescola gialla o quella bianca. È da considerare che la maggior parte dei team ha infatti conservato due set di C2 già da ieri, una mescola che sembra particolarmente efficace sulle vetture con maggiore deportanza, ma con un degrado solo leggermente inferiore rispetto alle altre due. Sul tavolo rimane anche l’ipotesi di utilizzare la Soft alla partenza, seguita da Medium e Hard nel finale. Non si discosta molto da queste soluzioni una strategia a tre soste, con tre stint su Soft e uno su Medium. Tuttavia, considerando il traffico in pista e la necessità di effettuare sorpassi, è difficile che molti team decidano di adottarla a priori”.

– Foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

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